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Varese - Aumenta ogni anno il numero delle persone allergiche. Le cause sono il maggior inquinamento e la comparsa di nuovi fattori. Riprende la pubblicazione del calendario pollinico realizzato dalla Pneumologia dell'ospedale di Circolo 
Pollini: l'allergie non conosce più stagioni 

(21 aprile 2004) Allergie: è l'ora della sofferenza. Per la verità, è ormai da alcuni mesi che starnuti e lacrimazioni sono all'ordine del giorno tra gli allergici: «Le favorevoli condizioni meteorologiche di inizio anno hanno anticipato il periodo critico - spiega il primario di pneumologia dell'ospedale di Circolo di Varese Franco Brunetta - Ma è anche l'inquinamento, quelle terribili polveri sottili( PM10), ad aggravare la situazione». 
E così, riniti, congiuntiviti e asma non esplodono più in contemporanea con il ritorno della primavera: «Inoltre si registra un aumento dei casi del 15/20%, dovuti proprio al peggioramento della qualità dell'aria - spiega il dottor Brunetta - le vie respiratorie si infiammano e i pollini completano l'opera trasportando pulviscolo inquinato».
E se ciò non bastasse per una situazione già di per sé problematica, ogni anno si registrano nuove allergie: « Ultima in ordine di tempo - rivela il primario - è l'allergia da ulivo. Una pianta che non è propria del nostro territorio ma che oggi è di moda nei giardini. Ieri era l'ambrosia e così via. Ogni anno abbiamo fattori allergizzanti nuovi».
La predisposizione è riscontrabile sin dalla tenera età: «È determinante conoscere in tempi rapidi se il bambino è allergico e a cosa. Una cura definitiva non esiste ma indubbiamente una terapia immunizzante è efficace a ridurre i problemi. La predisposizione si evidenzia già nell'infanzia: anche se solo in tarda età si manifestano i segni allergici, avviene sempre che qualche preallarme, magari leggero, è avvenuto antecedentemente».
Un aiuto ai soggetti allergici può venire dal calendario pollinico che l'equipe del dottor Brunetta cura nel periodo di maggior diffusione dei pollini. 
Settimanalmente Varesenews presenterà nella sezione Sanità i risultati ottenuti la settimana precedente con un'analisi redatta dai medici. Inoltre sarà a disposizione l'andamento dell'anno precedente che potrebbe aiutare ad una migliore comprensione anche se, è meglio non dimenticarlo, la concentrazione è legata molto alle condizioni climatiche: la pioggia "ripulisce " l'aria abbassando la quantità di pulviscolo.

Monitoraggio aerobiologico della settimana dal 12/04/04 al 18/04/04

sanita@varesenews.it


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