Varese
- Si
prospetta un'adesione del 50% allo sciopero dei medici di
famiglia nella nostra provincia. Si protesta per il mancato
rinnovo del contratto e per la proposta di trasformare gli
studi in poliambulatori aperti 24 ore su 24
Ambulatori medici
chiusi per sciopero
(16
aprile 2004) Si prospetta un successo lo sciopero dei medici
di medicina generale e dei pediatri di libera scelta oltre
ai ''camici bianchi'' della Continuita' assistenziale, che
hanno deciso la serrata per oggi. Gli esponenti sindacali si
attendono un 50% di adesioni nella nostra provincia. Motivi
della contestazione: il rinnovo della convenzione fino al 31
dicembre 2005, rivalutando l'intera svalutazione intercorsa
dall'applicazione del precedente contratto al gennaio 2001,
e il rifiuto della trasformazione dello studio del medico di
famiglia in poliambulatorio per l'assistenza 24 ore su
24.
Oggi, quindi, gli studi medici rimarranno chiusi anche se
sono assicurate le urgenze e le visite programmate a casa,
obblighi che rendono la protesta uno sciopero a metà:
lavorando comunque, i medici percepiscono, infatti, il 40%
della retribuzione.
Tutte le principali sigle sindacali condividono le accuse
per il mancato rinnovo del contratto, meno corale, invece,
la protesta legata al poliambulatorio 24 ore al giorno.
Il malumore dei medici di medicina generale, però, è
legato anche alla prevista regionalizzazione del sistema
sanitario, materia recentemente passata alle regioni e che,
si teme, possa portare ad una diversificazione del
servizio. Il timore è che si stia smantellando un servizio
riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità il
migliore al mondo, alle spalle della sola Francia.
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