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Saronno
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sei ore di trattativa tra lavoratori e azienda non sono
serviti ad avviare una trattiva per la riduzione dei
licenziamenti al centro ricerche di Gerenzano
Vicuron:
nessuno spiraglio, per ora
(24 settembre 2004) Non
c’è stato alcun passo avanti durante l’incontro avvenuto ieri
pomeriggio presso la sede di Saronno dell’Unione Industriali, tra
rappresentanti dei lavoratori e del management aziendale di Vicuron,
la società di ricerca biotecnologica di gerenzano che faceva un
tempo parte della Lepetit e che dal 2003 è di proprietà
italo-americana.
Sei ore di incontro, dalle 14 e trenta alle 20 e trenta, non hanno
cambiato le opinioni al management, che ha annunciato ai lavoratori
un taglio del personale del 40% circa (39 su 106).
«Questa è una decisione che incide su non più del 4% del
fatturato complessivo – spiegano i rappresentanti della RSU -
ma su cui l’Azienda non è stata disponibile a trattare, nemmeno
minimamente. Il sospetto che motivazioni strategiche, piuttosto che
meramente economiche stia sotto questa rigidità diventa sempre più
forte».
I 39 ricercatori “in esubero” fanno parte infatti di quella fase
della ricerca che segue la scoperta di una molecola: fase in cui i
lavoratori della Biosearch, poi diventata Vicuron, sono
particolarmente esperti e che, se ridimensionata o eliminata,
rischia di togliere completamente autonomia al centro di
ricerca
Il
prossimo incontro tra lavoratori e azienda è fissato per il 4
ottobre: nel frattempo la protesta dei ricercatori continua on line
con un appello le cui sottoscrizioni si firmano in rete al sito www.rsuvicuron.com.
L'assemblea
dei lavoratori del Centro Ricerche Vicuron di Gerenzano si riunirà
invece martedì 28 settembre.
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