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Varese - E' organizzato domenica 10 ottobre a Villa Recalcati da
CNA e Confesercenti
Vendita,
riparazioni e ricambi: un convegno spiega cos'è cambiato nel
mercato dell'auto
(6
ottobre 2004) A due anni di distanza dall'entrata in vigore della
"nuova garanzia legale" ed a un anno dall'entrata in
vigore della Riforma Monti, molti sono ancora i dubbi sulle modalità
di applicazione di una riforma che da un lato rimane ancora
sconosciuta a coloro che ne potrebbero beneficiare, gli
automobilisti, e dall'altro potrebbe rivoluzionare l'attività delle
oltre 2100 imprese del settore iscritte alla Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Varese. per questo gli
Autoriparatori ed i concessionari aderenti alla C.N.A. e alla
Confesercenti hanno organizzato, per domenica 10 ottobre presso la
sala conferenze di Villa Recalcati un convegno dal titolo
"Riforma Monti e garanzia legale europea. Vendita, riparazioni
e ricambi: cos'è cambiato nel mercato dell'automobile".
L'iniziativa di questo convegno, previsto domenica 10 Ottobre a
partire dalle ore 9.30 e aperto a tutti, vuole evidenziare i
vantaggi ed i rischi che investono le imprese sia nella fase di
riparazione, sia nella fase della vendita.
La normativa sulla garanzia legale su ricambi e riparazioni e la
Riforma Monti hanno introdotto infatti un ampliamento significativo
dei diritti del consumatore, integrandosi in un più ampio programma
di provvedimenti voluti dalla Comunità Europea e recepiti
dall'Italia, a difesa degli interessi di automobilisti e
motociclisti.
Il principio base è comunque fissato: "il prodotto" va
sostituito, riparato o rimborsato sia se è guasto, sia se non è
conforme a quanto descritto e promesso, anche in pubblicità. La
garanzia legale vale per due anni dall'acquisto del bene nuovo,
riducibile a un anno sull'usato. Ma è soprattutto sull'assistenza
che si può identificare la forza innovativa delle norme: la
garanzia è totale e gratuita nei primi sei mesi, qualunque non
conformità venga alla luce, senza quindi che il consumatore debba
pagare nulla per il ritiro, né per i pezzi di ricambio, né per
qualsiasi altro onere debba affrontare l'autoriparatore per la
riparazione o la sostituzione, salvo danni manifestamente provocati
dal consumatore, in buona o cattiva fede, anche se dopo i primi sei
mesi scatta l'onere della prova per il consumatore che comunque
mantiene il diritto alla riparazione gratuita fino al 26° mese.
«Gli Autoriparatori indipendenti – commentano Daniele Parolo
presidente di CNA Varese e Cesare Lorenzini presidente di
Confesercenti Varesina– se da un lato sono costretti ad adeguare
le procedure di riparazione alle novità normative al fine di
rispondere alla clientela con il minor rischio possibile,
tutelandosi in particolare nei rapporti con i fornitori di ricambi,
dall'altro però possono sfruttare gli obblighi di garanzia per
attuare nuove strategie di marketing finalizzate alla fidelizzazione
dell'automobilista e motociclista».
In un passaggio chiave la norma non impedisce inoltre che "le
manutenzioni in garanzia non debbano essere più effettuate solo dal
Concessionario dal quale si è comprata l'auto o la moto, bensì
liberamente anche dal proprio autoriparatore di fiducia, senza che
necessariamente decada la garanzia": una innovazione favorevole
per i consumatori ma anche per gli imprenditori che dal convegno
possono sicuramente trarre informazioni tecniche su come muoversi in
un mercato in continuo cambiamento.
Nel corso del convegno le due associazioni di categoria hanno
preparato per i partecipanti una guida illustrativa sulle
principali novità introdotte dal decreto Monti e dalla Garanzia
legale europea.
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