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Varese - In una nota, l'associazione artigiani esprime
soddisfazione
Il
Governo approva il decreto che finanzia la cassa integrazione
per artigiani e PMI
(24 settembre 2004) «Un
successo, è vero, ma la strada è ancora lunga». Lo afferma Marino
Bergamaschi, direttore generale dell’Associazione Artigiani della
Provincia di Varese - Confartigianato, dopo aver ottenuto dal
Governo l’approvazione del decreto legge attraverso il quale
estendere il trattamento di cassa integrazione anche per i
dipendenti dell’artigianato e delle piccole imprese in crisi del
settore tessile, sino ad ora escluse dal sistema degli
ammortizzatori sociali.
«Il
risultato, di grande portata, arriva dopo una lunga battaglia a
favore del comparto tessile-abbigliamento-calzaturiero, prosegue
Bergamaschi. Unitamente alla Cna Varese – Ticino Olona,
all’Unione Industriali della Provincia di Varese ed alle
rappresentanze sindacali, l’Associazione Artigiani si è fatta
promotrice, da tempo, di tutte quelle azioni necessarie al
riconoscimento, anche per la Provincia di Varese della possibilità
di applicare la Cassa Integrazione alle imprese artigiane e
industriali con meno di 15 dipendenti. In questo senso si sollecita
la Provincia di Varese, la CCIAA e le parti sociali ad accelerare le
procedure che dal tavolo di concertazione portino al protocollo
d’intesa al Ministero del lavoro, affinché anche le aziende della
Provincia di Varese possano godere al più presto di questa
importante novità».
«E’
stato inoltre richiesto al Ministro del Lavoro Roberto Maroni ed al
Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni – prosegue
Bergamaschi - che venga data attuazione al protocollo
d’intesa regionale che ha accolto le richieste dell’Associazione
Artigiani quali, ad esempio, la lotta alla contraffazione, il
sostegno ai marchi e brevetti, la difesa del “Made in Italy”,
nuove misure fiscali selettive (a partire dall’Irap), formazione e
riqualificazione delle risorse umane».
«Il
Governo – sottolinea Enrichetto Ghezzo, capogruppo provinciale per
la categoria del tessile dell’Associazione Artigiani – ha
dimostrato di voler dare seguito ai contenuti degli accordi dei mesi
scorsi tra governo, enti e istituzioni locali e rappresentanti delle
aziende, per fronteggiare la crisi occupazionale del
tessile-abbigliamento-calzaturiero del Paese. Ora è tempo che le
istituzioni velocizzino al massimo i passaggi burocratici affinché
anche le aziende ed i lavoratori della Provincia di Varese abbiano a
disposizione questo “nuovo” ammortizzatore sociale».
(riceviamo
e pubblichiamo)
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