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Varese
- A colloquio con lo staff che sta lavorando per
promuovere il turismo congressuale in provincia
Convention Bureau: garanzia di professionalità
per gli
operatori del turismo
(14
febbraio 2004) Ci sarà il Convention Bureau alla Bit di
Milano. In uno spazio espositivo messo a disposizione dalla Regione
Lombardia, lunedì 16 sarà sarà presentato ufficialmente agli
operatori l'organismo nato, per volontà della Camera di Commercio e
Provincia di Varese e destinato a promuovere il territorio e le sue
location come sedi ideali per il turismo congressuale nazionale e
internazionale.
Il Bureau ha poco più di 6 di mesi di vita. I suoi lavori sono
cominciati il 14 luglio 2003, ma è solo da settembre che può dirsi
operativo. Già ad inizio autunno la stampa locale ha testimoniato i
primi contatti promossi dal neonato organismo con i primi operatori
del turismo congressuale in visita a Varese a conoscere nuove
potenziali sedi di convegni. A dicembre, il debutto ufficiale alla
Borsa del turismo congressuale; più di recente vi è stata la
trasferta a Rapallo, al Full Conctact PCO & Incentive
«un appuntamento significativo - racconta Ileana Bolcato
responsabile dello staff varesino - che ha visto Varese
Convention Bureau confrontarsi con 63 espositori,
tra i quali location di rilievo internazionale, la Costa del Sol, i
Convention Bureau di Germania, Vienna, Nizza e della Svizzera, e, a
livello nazionale, i Convention Bureau di Torino e dell’Alto
Adige».
(nella foto in alto Ileana
Bolcato a destra, insieme alla collega Elena Riberti)
Siamo solo all'inizio del processo
di marketing, i primi semi gettati oggi daranno auspicabilmente
frutto sul medio-lungo periodo, ma è già possibile tirare qualche
somma sulla sua attività: «La partecipazione a Rapallo - spiega
Bolcato (sotto con Mauro
Temperelli, segretario generale della camera di Commercio) -
prevedeva un office stand pre-allestito e 20 incontri programmati
con buyers selezionati. Erano
appuntamenti già predefiniti dall’organizzazione, incrociando le
richieste specifiche dei buyers con le caratteristiche delle singole
location; tutti appuntamenti ad alto potenziale. Ebbene oltre a
questi, Varese Convention Bureau ne effettuati altri 14 sulla base
di specifiche richieste dei buyers». In sostanza lo staff ha
incontrato 34 PCO (Professional Congress Organizer), vale a dire
quanti operano nell'individuare nuove location per i loro eventi. È
presto per dire quanti di questi contatti andranno a buon fine. Nel
frattempo tuttavia chi ha scoperto Varese quale nuova sede di
ospitalità congressuale ha avuto modo di verificare l'ampio
ventaglio di offerte proposte: in alcuni casi vi è stato già un
secondo passaggio, quello relativo alla richiesta di preventivi. «L'interesse
per Varese come location per eventi e congressi è alto - conclude
Ileana Bolcato -. E lo dimostra il numero elevato, molto più
rispetto ai concorrenti, di operatori incontrati, sempre alla
ricerca di destinazioni "nuove". Piacciono le nostre
dimore storiche, piace il nostro paesaggio, piace che il Varesotto
disponga di ben sei green e si sa che il golf è una delle attività
preferite per il team building aziendale. E poi il fatto stesso che
si trovino di fronte un Convention Bureau li rassicura della forte
volontà istituzionale. Siamo una garanzia di professionalità».
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