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Varese
- Si apre sabato a Roma la Conferenza intergovernativa che si
occuperà della futura Costituzione europea. Il Sindacato
europeo, appoggiato da Cgil, Cisl e Uil, organizza una
manifestazione. Dove, però, i temi saranno anche nazionali
A Roma per ridare al Welfare
un significato sociale
(30 settembre 2003)
Quale Europa domani? È un
interrogativo di cui da oltre un anno si sente parlare con
insistenza. Alla vigilia dell'allargamento ad est, con una
commissione al lavoro per redigere la nuova Carta dei Diritti
fondamentali, l'apertura della Conferenza Intergovernativa di sabato
prossimo sarà un momento cruciale del cammino del vecchio
continente. Un primo appuntamento dove si inizierà ad affinare il
Trattato di Costituzione europea che andrà alla stesura definitiva
e alla firma il prossimo anno.
Un evento politicamente importante dove il sindacato ha deciso di
essere presente, per dare un segno forte di quale strada si dovrebbe
imboccare: «Saremo a Roma per richiamare l'impegno di tutti verso
una Carta sociale - dichiara Gialuigi Restelli, segretario della
Cisl Varese - che faccia del Welfare uno strumento che generi
vantaggi verso i deboli e non un sistema di freddo calcolo
economico. Oggi si sente molto parlare di Welfare, ma spesso solo in
termini di soldi e di costi».
Così come a Nizza, Porto,
Bruxelles, e in molti altri vertici europei, la manifestazione sarà
l'occasione per il movimento sindacale europeo di esprimere con
forza le proprie rivendicazioni e le preoccupazioni sull'avvenire
dell'Europa allargata. Un’Europa che deve essere fondata sulla
necessità di una vera costituzione "sociale" per
l'insieme delle lavoratrici e lavoratori europei. « Nei lavori
della futura Carta - commenta Marco Molteni, segretario provinciale
della Uil - i diritti dei lavoratori risultano annacquati, ad andar
bene. Spesso dimenticati. Vogliamo far pressione perché la tutela
dei lavoratori acquisti la dovuta dignità. La presenza di Cgil,
Cisl e Uil avrà, però, anche un significato molto nazionale. Ormai
il dialogo con l'esecutivo sta precipitando: sulle pensioni non c'è
accordo».
Tra le rivendicazioni tutte italiane che scenderanno in strada:
l'occupazione, per aumentarne la quantità e "qualità",
così come definito nella strategia europea di Lisbona sul lavoro,
le pensioni e il mantenimento del modello sociale europeo,
affermando l'impegno per lo sviluppo e per il mantenimento di regole
giuste ed accettabili: «Quello che sta succedendo in Italia in
questi giorni - aggiunge Flavio Nossa della segreteria provinciale
della Cgil - sta risvegliando le coscienze dei lavoratori. Notiamo
una nuova voglia di far sentire la propria voce. Ciò che è oggi in
gioco nel nostro paese potrebbe essere domani la battaglia
dell'Europa. Italia e Spagna stanno smantellando il Welfare sociale,
mettendo in discussione un modello che fa di qualità e dignità i
nerbi centrali». Per
partecipare alla manifestazione ci si deve prenotare entro le ore
17,00 di Giovedi’ 2 Ottobre presso le sedi sindacali Cgil Cisl Uil:
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|
CGIL |
CISL |
UIL |
|
zona di
GALLARATE |
0331
- 796409 |
0331
- 795515 |
0331
- 790601 |
|
zona di BUSTO
ARSIZIO |
0331
- 637575 |
0331
- 679768 |
0331
- 382090 |
|
zona di
SARONNO |
02
- 9605065 |
02
- 9602668 |
02
- 26703489 |
|
zona di
BESOZZO |
0331-
771035 |
0332
- 771344 |
- |
|
zona di
VARESE |
0332
- 276111 |
0332
- 283654 |
0332
- 284704 |
|
zona di LUINO |
0332
- 536606 |
0332
- 531767 |
- |
|
zona di
TRADATE |
0331
- 845800 |
0331
- 840588 |
0331
- 811569 |
|
Zona di
ARCISATE |
- |
0332
- 473327 |
- |
|
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Partenza
Pullman da:
|
GALLARATE
(ore 23,30) |
Piazzale
"Ramonda" |
ARCISATE
(ore 23,00) |
Ferrovie
Stato |
|
BUSTO
ARSIZIO (ore 23,30) |
Ferrovie
Nord |
MALNATE
(ore 23,15) |
Ferrovie
Nord |
|
SARONNO
(ore 23,45) |
Ferrovie
Nord |
TRADATE
(ore 23,30) |
Piazzale
"Bascialla" |
|
BESOZZO
(ore 23,30) |
Ferrovie
Stato |
SESTO
CALENDE (ore 23,45) |
Ferrovie
Stato |
|
VARESE
(ore 23,00) |
Ferrovie
Stato |
LUINO
(ore 23,00) |
Ferrovie
Stato |
|
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