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Varese
- Il progetto, finanziato dal fondo sociale europeo, è destinato a
formare 15 laureati in architettura o ingegneria in grado di
operare sia in Italia che in Svizzera
Parte da
Varese l'ingegnere "transfrontaliero"
(9 ottobre 2003)
Un tecnico capace di operare
sia in Italia che in Svizzera nel campo dell'ingegneria edile, della
progettazione e del controllo, in grado di "navigare" fra
le differenze normative che
esistono fra Italia e Svizzera e quindi preparato per operare
nell'area insubrica. Formas - l'ente speciale della camera di
Commercio - e Politecnico di Milano,
insieme alla Supsi di Lugano Manno, organizzano infatti un corso annuale di
perfezionamento per "Tecnico Trasfrontaliero delle
Costruzioni" per fornire la conoscenza delle modalità di
progettazione e interazione con gli enti di controllo e d’autorizzazione
italiani e svizzeri. L’obiettivo è proprio quello di formare un
operatore del settore delle costruzioni in grado d’operare sia in
Italia che in Svizzera, piuttosto che nei territori di confine, come
libero professionista o come tecnico di imprese, studi d’ingegneria
o architettura o, ancora, società di servizi.
Una conoscenza
garantita oltre che da 80 ore di lezione e 140 d’esercitazione
anche dall’attività di laboratorio (240 ore) e da un tirocinio
finale (300 ore) durante il quale gli studenti, che potranno essere
sia svizzeri verranno inseriti in un contesto lavorativo d’oltrefrontiera.
Fulcro del corso il
laboratorio, dove verranno messe in pratica gli usi e le norme di progettazione e costruzione in vigore
sia in Italia che in Svizzera, con lo sviluppo di parti di progetto.
Nel corso verranno affrontati temi come le pratiche autorizzative,
il recupero e la conservazione, la prevenzione incendi, l’energetica
edilizia, l’acustica ambientale ed edilizia, la manutenzione
stradale e ambientale nonché la pianificazione di qualità e
sicurezza
Il corso - che si
terrà nelle aule Formas del Centro Congressi "Ville
Ponti" di Varese - è rivolto a 15 persone laureate o in
possesso di diploma universitario, occupate o disoccupate, sia di
cittadinanza italiana che svizzera. E’
prevista una selezione d’ingresso che si terrà il 6 e il 7
novembre prossimi: le iscrizioni si chiudono il 5 novembre. Tra i
requisiti preferenziali ci sono la conoscenza delle tecniche del
settore costruzioni, l’utilizzo di software specialistici nonché
la provenienza dai corsi di laurea in architettura e ingegneria.
Il via al corso è fissato per il 12
novembre 2003 e la conclusione il 30 ottobre 2004.
La partecipazione
è completamente gratuita, poiché finanziata dal Fondo Sociale
Europeo, e prevede il rilascio di un buono pasto per ogni giornata
intera di frequenza.Bando e scheda d’iscrizione di possono
scaricare dal sito www.formas.it oppure richiedere al numero
telefonico 0332-242093, a quello di fax 0332-289339 o ai seguenti
indirizzi di posta elettronica: nicolini@formas.it;praderio@formas.it;enrico.deangelis@polimi.it
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