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Varese
- Nasce dalla collaborazione fra INAIL, API-Varese e
Cgil-Cisl-Uil la nuova pubblicazione intitolata “Sicura…mente”
dedicata ai temi della sicurezza nelle aziende
Imprenditori e sindacati
insieme per diffondere la cultura della sicurezza
(13
ottobre 2003)
La nostra provincia, fortemente industrializzata, è zona "a rischio"
per gli infortuni sul lavoro. Ogni anno superano gli infortuni
superano quota 15.000 (15.002 nel 1999, 15.367 nel 2000,
15.017 nel
2001 e altrettanti nel 2002): i soli incidenti mortali sono stati 19
lo scorso anno e 6 nel primo semestre di quest’anno.
I temi della sicurezza e
dell'igiene del lavoro sono regolamentati, come è noto, dal
decreto legislativo 626/94: tuttavia l'importanza e la
delicatezza di simili problematiche vanno oltre gli obblighi e
le disposizioni di legge e necessitano della diffusione di una
vera e propria "cultura della sicurezza".
Per questo
INAIL, API-Varese e CGIL-CISL-UIL hanno presentato oggi un
nuovo periodico di informazione, intitolato “SICURA … MENTE”,
incentrato sulle problematiche legate alla salvaguardia della
salute negli ambienti di lavoro.
“E' proprio
questo lo scopo che si prefigge di ottenere il nuovo
periodico. Quella che si deve sviluppare, accanto al “dover
fare” previsto dalla legge, è una vera e propria
predisposizione mentale alla sicurezza. Un requisito
indispensabile sul quale costruire tutto il resto – ha
commentato Enrico Ottolini, direttore di API-Varese – e dal
quale partire per puntare ad una concorrenza a misura d’uomo.
La collaborazione che abbiamo instaurato con il sindacato e
con l’Inail acquisto un senso preciso nella realizzazione di
un vero e proprio sistema nel quale ciascuno, per le sue
competenze e le sue conoscenze, può contribuire ad elevare il
livello qualitativo del sistema stesso. Da questo punto di
vista, l’ottimalità delle condizioni di lavoro è un tassello
importante del quadro d’insieme.”
Tra i contenuti principali del primo numero della rivista,
consultabile on line all'interno dei
sito Api, ci sono una serie di articoli legati ad
alcune fra le principali tematiche sottese dalla normativa di
legge, accanto a testimonianze dirette e a casi concreti
sempre ovviamente connessi alla sicurezza negli ambienti di
lavoro. Il primo numero di “Sicura…mente” infatti, accanto ad
una illustrazione dettagliata dei contenuti della legge 626,
contiene un vero e proprio “vocabolario della sicurezza”
nonché l’analisi di alcune testimonianze dirette, come per
esempio quella dell’azienda Modecor Italiana Spa di Cuvio che
ha ricevuto un attestato di benemerenza dall’Unione Europea
dell’Artigianato e delle Piccole e Medie Industrie per la sua
attenzione alla salute negli ambienti di lavoro. Il primo
numero del periodico contiene inoltre una descrizione
dei compiti e delle finalità dell’Organismo Paritetico
Provinciale, i cui membri Piero Baggi di API-Varese, Lorenzo
Todeschini della Cisl, Renato Franchi della Cgil e Piero
Dantona della Uil fanno tutti parte della redazione. Non manca
infine il parere della psicologa Cristina Frasca: in questo
numero si parla dell'importanza della comunicazione.
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