È passata alla storia
con il nome del giuslavorista (Marco Biagi) che l'ha
disegnata e rappresenta il nuovo modello di riforma
del mercato del lavoro in Italia. Nonostante la Legge
n.30 del 14 febbraio 2003 sia entrata in vigore ormai
da tempo, rimangono tanti i punti oscuri nella sua
applicazione. Roberto Pliscovaz, manager e
consulente, esperto di problemi del mercato del lavoro
aiuterà i lettori di Varesenews a districarsi nella
nuova riforma.
Le province di Bologna e
Reggio Emilia e i sindacati hanno raggiunto un accordo
per l'impiego dei lavoratori coordinati continuativi.
Più diritti e garanzie, ma sul loro utilizzo
rimangono tanti dubbi Co.co.co
in Provincia:
in Emilia i pionieri
Possibilità di
conciliare prima della visita ispettiva. L'attività
sarà per lo più di prevenzione e informazione, una
consulenza data all'azienda in materia lavorativa e
previdenziale Legge
Biagi: il sistema di vigilanza diventa morbido
La nuova legge prevede
che i vecchi collaboratori coordinati e continuativi
vengano trasformati in lavoratori a progetto E se il
co.co.co non ha un progetto?