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Varese
- L'intervento su Alitalia del segretario regionale CGIL
Compagnia di bandiera,
Malpensa ne ha bisogno
(13 settembre 2004) Gli incontri previsti oggi a Roma sui
problemi della nostra “compagnia di bandiera” saranno
importanti per capire se ci saranno veri spiragli per uscire dalle
attuali difficoltà.
Il silenzio delle istituzioni e delle forze produttive della
Lombardia è sintomatico di un volontà dichiarata fuori dal
contesto ufficiale che è quella di attendere la definitiva
chiusura di Alitalia.
Questo dovrebbe consentire la nascita di un vettore regionale con
la possibilità di svolgere quello che oggi in parte Alitalia
riesce a fare.
Noi rimaniamo convinti che questa strada rappresenta la definitiva
scomparsa di un vettore nazionale forte e capace di espandersi e
al tempo stesso un significativo ridimensionamento
dell’aeroporto di Malpensa.
Dalle ceneri non sempre rinascono imprese capaci di aggredire un
mercato sempre più liberalizzato, anzi la preoccupazione è
quella che vettori già operanti in Europa e nel nostro paese
possano occupare gli spazi lasciati liberi da Alitalia.
Il sistema aeroportuale lombardo che fa riferimento in modo
particolare a Malpensa ha bisogno per essere alimentato di una
forte compagnia di bandiera.
Chi auspica la fine di Alitalia lavora inevitabilmente per aprire
una grave crisi per il sistema aeroportuale lombardo.
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