Malpensafiere
- Alla manifestazione dedicata al mondo dell'agricoltura ci
sarà un'area dedicata al mercato del lavoro e alle sue
problematiche
Maschio e full time.
Il ritratto del lavoratore temporaneo
(26
marzo 2004) A Malpensafiere, dal 26 al 28 marzo, in occasione
di Agrivarese, ci sarà anche "Umana",
agenzia per il lavoro tra le più importanti in Italia (60
sedi sull'intero territorio, 4 in provincia di Varese).
La presenza di Umana alla
manifestazione darà lo spunto per conoscere e approfondire la
nuova riforma del lavoro (legge Biagi) e far conoscere le
potenzialità del mercato anche nel settore agricolo e
agroalimentare. La provincia di Varese, seppur storicamente a
vocazione industriale, ha una vivace attività in campo
agricolo: basti pensare ai prodotti che aspirano al
riconoscimento di tipicità, come il miele,
il
latte e il formaggio,
o al mondo degli allevatori, che in alcuni ambiti, come quello
dei cavalli
da corsa, raggiunge vette di eccellenza internazionale.
Il lavoratore tipo di
"Umana" nell’area varesina ha un’età media di 29
anni e mezzo ed è per oltre il 77 per cento di sesso
maschile, dato che si discosta fortemente da quello
nazionale, secondo cui solo il 56 per cento dei lavoratori
temporanei è di sesso maschile. In generale i lavoratori
temporanei sono per l’82 per cento operai e solo per
il 18 per cento impiegati (90,5 per cento di
operai e 9,5 per cento di impiegati tra gli uomini, mentre le
donne sono per il 52 per cento operaie e per il 48 per cento
impiegate).
Secondo i dati di "Umana" la provincia di Varese si
caratterizza in maniera decisiva per, rispetto alla Lombardia,
per la tipologia di contratto: il full time prevale con
il 93 per cento sul 7 per cento del contratto part-time,
cui fanno ricorso prevalentemente le donne che stipulano il 65
per cento dei contratti part-time della provincia. Tra i
lavoratori uomini – operai e impiegati – il full time
raggiunge il 96,47 per cento, il 91,66 per cento tra le donne
impiegate mentre tra le operaie ben il 31 per cento ha
contratto part-time. A livello regionale i contratti full time
sono invece l’80,86 per cento contro il 19,13 per cento dei
part time.
Tra i settori interessati prevale l'industria metalmeccanica,
ma sono numerosi anche gli inserimenti nel chimico e nel
tessile. In crescita gli inserimenti negli studi
professionali, per gestione paghe e contabilità, e nella
pubblica amministrazione, sempre come impiegati. Buoni, infine,
i segnali dalla diversificata realtà agricola di Varese e
provincia.
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