Malpensa
- La Provincia chiede al Ministro Maroni nuovi ammortizzatori
sociali prima che sia troppo tardi
S.o.s. per Malpensa:
«Crisi grave, lo Stato ci aiuti»
(2 marzo 2004) Mettere
mano alle finanze pubbliche per salvare l'occupazione a
Malpensa. E' la misura d'emergenza che chiede il presidente
della Provincia di Varese Marco Reguzzoni al Ministro del
Welfare Roberto Maroni. E' tutto il sistema Malpensa ad avere bisogno
di una nuova politica, aveva detto ieri il numero uno di villa
Recalcati, che oggi è tornato sull'argomento per chiedere al
Governo "ammortizzatori sociali" per tutto il
settore aeronautico.
«So che si tratta di incidere sui delicati equilibri
finanziari e che l'impegno di spesa comporterebbe grandi
sacrifici - scrive in una lettera al collega di partito - ma
la situazione è così grave che chiedo uno sforzo e
un'attenzione particolare».
La mancanza di ammortizzatori sociali nei trasporti è un
vecchio problema sollevato da tempo anche dai sindacati. Fino
a quindici anni fa autostrade e treni erano pubblici e il trasporto
urbano in mano alle municipalizzate. Risultato: lo Stato non
ebbe mai bisogno di estendere i benefici della cassa
integrazione a questo settore. Ma le veloci liberalizzazioni
hanno cambiato tutto; tranne le protezioni, che sono rimaste
quelle di un tempo. Scarse e senza le garanzie del posto
pubblico.
I sindacati di categoria di Cgil Cisl Uil hanno chiesto da
alcuni anni un intervento proprio nel settore aeroportuale. Ma
la richiesta di Reguzzoni schiera ora anche una parte rilevante
delle istituzioni del territorio sul terreno di un aiuto
pubblico al sistema Malpensa.
Il termometro della situazione lo sintetizza in una battuta il
segretario della camera del lavoro di Malpensa, Flavio Nossa:
«L'incertezza sul futuro è totale, il sistema è allo
sfascio».
Mentre Comune di Milano, Provincia e Regione Lombardia, come
ancora oggi ricorda Il sole 24 ore, non riescono a
mettersi d'accordo sui ruoli in concorrenza di Malpensa e
Linate e mentre la crisi di Alitalia - la compagnia che perde
mille euro al minuto - ha tra i suoi aspetti più
incerti proprio la definizione dei ruoli tra Malpensa e
Fiumicino. Altro che futuro no problem. Incertezza massima.
Almeno, sembra dire Reguzzoni, creiamo un paracadute per
salvare i posti di lavoro. E poi ricominciamo a progettare.
|