Varese - Scioperi nelle principali aziende contro la riforma delle pensioni: in Whirlpool blocco della strada Cassinetta Bodio, in Aermacchi mezz'ora di sciopero nel pomeriggio, assemblee nelle principali aziende
L'accordo Berlusconi - Bossi fa arrabbiare i lavoratori varesini


(28.05.2007) La telefonata tra Bossi e Berlusconi e il conseguente definitivo accordo sulla riforma delle pensioni ha scatenato la reazione immediata dei lavoratori, anche a Varese: sono stati in particolare i lavoratori del settore metalmeccanico a reagire immediatamente alle notizie provenienti da Roma che davano per certo il voto della Lega, prima contraria alla riforma che verrà presentata nel pomeriggio alla Camera, in cambio della approvazione delle leggi sulla devolution.

«E' stata, senza mezzi termini, una reazione spontanea alla notizia dell'accordo sulle pensioni, una vera e propria "arrabbiatura" a caldo dei lavoratori» ha commentato Marco Molteni, segretario provinciale della Uil, alla notizia delle prime manifestazioni spontanee nelle aziende varesine. «la nostra contrarietà è enorme, anche se a due giorni dalla chiusura delle principali aziende non si potrà fare poco. Certamente, però, l’Autunno si preannuncia caldo»

Il primo sciopero varesino è avvenuto questa mattina alla sede Whirlpool di Cassinnetta, ferma dalle nove alle dieci e mezza. Lo sciopero, che ha comportato - secondo quanto affermano i sindacati -  il fermo delle linee cucina, ha compreso anche il fermo dei camion dei fornitori e un quarto d'ora di blocco della strada Cassinetta Bodio.

«Già dalle sei, con il primo turno, i lavoratori volevano fermarsi - spiega il componente FIOM nella RSU di Whirlpool Berardi -  Alle nove così abbiamo istituito l'assemblea e indetto lo sciopero, che è durato fino alle 10,30 con il blocco della strada. Alle tre e mezza però si torna in assemblea, perchè l'intenzione di molti è di procedere ad un nuovo blocco in corrispondenza del voto in parlamento»

In Aermacchi invece è stata deliberata mezz'ora di sciopero nel pomeriggio: «Sarà dalle 15 alle 15.30 - spiega Sergio Beghi della Fim, componente della RSU Aermacchi di Venegono Superiore - Uno sciopero fortemente richiesto dai lavoratori, agitati dalle notizie di ieri».

Lo stabilimento Agusta di Cascina Costa ha deciso per uno sciopero che riguardi l'ultima ora di ogni turno dei lavoratori. Per quanto riguarda lo stabilimento Agusta di Vergiate, più "operaio" di Casina costa, il blocco è previsto dalle 14 alle 15. Il motivo è semplice: oggi a Vergiate è giornata di stipendio per gli operai, stipendio che viene proprio consegnato all'ultima ora. Un appuntamento irrinunciabile, specie negli ultimi giorni prima delle ferie. In "cambio" però, in quello stabilimento le proteste saranno più consistenti: non solo un semplice sciopero, ma anche il blocco delle portinerie con presidio della portineria principale e volantinaggio alla rotonda, con coinvolgimento del traffico dei veicoli.

Per oggi pomeriggio sono stati indetti scioperi anche alla Bassani Ticino, alla Comerio di busto arsdizio, alla Usag, alla Duplomatic e all'Inda. La Meccanica Finnord, azienda di Jerago con Orago con circa 350 dipendenti, ha invece deciso di proclamare lo sciopero per domani: resterà ferma, all'interno dei quattro turni previsti, dalle 12.30 alle 13.30, dalle 20 alle 21, dalle 16.30 alle 17.30 e dalle 5 alle sei della notte seguente.

Seguono aggiornamenti (ultimo h 13.16) 

I contributi dei lavoratori in sciopero:
-
Il volantino Aermacchi
- Il volantino Agusta di Cascina Costa


Stefania Radman
economia@varesenews.it


TORNA ALLE NEWS


INIZIO PAGINA


Copyright © 2000 - 2003 - 2004 varesenews.it. Tutti i diritti riservati

 
NEWS ECONOMIA
AGENDA
CERCAWEB
Altri articoli 
 
In Economia
- L'agenda degli appuntamenti economici
- Il dizionarietto
In rete
 

@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia| Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo