Bodio - La cooperativa Prisma
tolta dalla gestione con ordinanza del sindaco. I lavoratori
reintegrati dalla nuova gestione con contratti a tempo
indeterminato
Villa Puricelli ha un
nuovo gestore: tutti confermati i suoi lavoratori
(14 febbraio 2004) Questa mattina il sindaco di
Bodio Lomnago ha emesso un'ordinanza che ha estromesso la Prisma, cooperativa di
servizi che gestiva la struttura per anziani "Villa Puricelli", dalla gestione
della struttura stessa. Alla Prisma, coinvolta nello scandalo che ha portato
agli arresti Antonio De Feo, era già stato revocato dalla Provincia il permesso
di operare nel settore socio assistenziale: non aveva perciò i titoli per
continuare nella gestione, e il comune ha agito di imperio.
Tanto più che la gestione della casa era già
stata riaffidata ad una cooperativa di servizi piacentina, la Copra. Che si è
subito seduta al tavolo di trattative, convocato d'urgenza nel primo pomeriggio
con i sindacati di CGIL e CISL funzione pubblica, per concordare il passaggio di
società e il trattamento dei quindici lavoratori all'interno di Villa Puricelli.
«è stata una trattativa complessa - ha spiegato
Manuela Vanoli, delegata della CGIL funzione pubblica, oggi al tavolo delle
trattative - Poichè la Prisma non ha voluto licenziare il
personale come avviene di prassi in questi casi, e non si è perciò seduta al tavolo
delle trattative come avviene di
norma rendendo così più complesso il passaggio dei lavoratori da una società
all'altra. Ma alla fine l'accorto si è concluso lo stesso, con nostra piena soddisfazione»
L'accordo prevede il reintegro completo dei quindici lavoratori sotto le
direttive della Prisma, con contratto a tempo indeterminato, ed è stato
approvato dai lavoratori stessi all'unanimità.
La vicenda relativa alla Prisma non è ancora
conclusa: resta infatti in sospeso la vicenda legale. Prisma aspetta una pronuncia di merito da
parte del tar, presso cui la cooperativa ha fatto ricorso per il reintegro delle
sue funzioni.
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