Bardello
– Sono 160 su 289 gli esuberi previsti nel piano di
risanamento presentato dall'azienda ai sindacati
ATEA dimezzerà i suoi
dipendenti
(5 settembre 2003) Un'altra
impresa varesina dimezzata: si è svolto ieri presso la sede
dell'unione industriali l'incontro tra il management
della ditta Atea di Bardello e la delegazione sindacale
dei lavoratori dell'impresa stessa, composta dalle RSU della
FIM e della FIOM. Un
incontro dove Atea, che
si occupa della produzione e del commercio di apparecchi
termostatici per elettrodomestici,
ha annunciato un piano industriale di risanamento che prevede
160 esuberi su 289 occupati attuali: più della metà dei
lavoratori dell'azienda.
I motivi di un taglio così
pesante sono stati illustrati dai rappresentanti dell'azienda
Nell'incontro l'azienda ha illustrato la grave situazione di
crisi in cui versa, motivandola principalmente con
l'impossibilità di rincorrere una concorrenza che produce
fuori dall'Italia a costi bassissimi e da una crisi di mercato
che non vede risoluzioni a breve termine.
La delegazione sindacale si
dichiara "alquanto sorpresa per i numeri denunciati
dall'Atea" e "esprime contrarietà ai tagli proposti
e vuole, nei prossimi incontri già richiesti, chiedere
maggiori dettagli e approfondimenti sul piano industriale,
prima di attivare un tavolo che porti ad un eventuale accordo
vista la portata degli esuberi". Oggi
nella fabbrica si sono tenute le assemblee che hanno informato
i lavoratori degli esiti dell'incontro.
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