Varese
- L'appello della CISL Varese allo sciopero generale
«Berlusconi dice bugie sulle
pensioni»
(23 ottobre 2003)
Riceviamo
e pubblichiamo
Il Presidente del Consiglio ha
lanciato in diretta TV una pesante e gratuita accusa a sedicenti
"ingannatori ".
La CISL, attraverso la sua
storia ultra-cinquantennale, ha costruito il proprio consenso, tra i lavoratori
ed i pensionati, confermato dall'adesione di oltre 4 milioni di associati, con
il confronto quotidiano in innumerevoli occasioni in ogni parte del Paese,
basandosi sempre sui fatti e sulla realtà.
Non abbiamo mai fatto uso di
tribune mediatiche a titolo personale e gratuito, garantite a Berlusconi dalla
proprietà e controllo di 5 o 6 reti televisive a messaggi perennemente '
unificati ', ma di incontri ed assemblee aperti a tutti, con l'unico interesse
di ascoltare i reali bisogni delle persone per rappresentarli al meglio.
Per non essere annoverati però
fra quelli che dicono ' bugie ' verifichiamo il
CALCOLO DELLA SPESA
PREVIDENZIALE ITALIANA
con i numeri e le parole del
Governo stesso (dall'intervista del 19/2/2003 all'on. Alberto Brambilla,
sottosegretario al Ministero del Lavoro):
"Molti punti fermi sulle
caratteristiche del Welfare italiano potrebbero essere basati più su errori di
metodo che su dati reali, per esempio sulle risorse effettivamente dedicate alla
spesa sociale:
Risorse per il Welfare in
Italia: 25.4% del PIL
Risorse per il Welfare in Svezia: 32.3% del PIL
Risorse per il Welfare in Francia e Germania: 29% del PIL ca.
Risorse per il Welfare in Gran Bretagna: 25% del PIL ca.
Risorse per il Welfare media UE: 26.4% del PIL
La spesa sociale comprende
prestazioni previdenziali (pensioni) e assistenziali (aiuti alle famiglie,
sussidi di disoccupazione): in Italia 2/3 dell'ammontare complessivo sono
destinati alla spesa previdenziale.
La situazione muta però
profondamente riclassificando le voci di spesa e distinguendo tra previdenza
vera e propria e una serie di voci di natura socio-assistenziale (integrazioni
al minimo, invalidità, pre-pensionamenti, reversibilità, …): la spesa
pensionistica scende così all'11.6% del PIL, una delle più basse in assoluto e
quasi 3 punti percentuali al di sotto della media UE. "
Anche il Governo pertanto
ammette che i conti sono ' in equilibrio ' !!!
Berlusconi dice ' bugie '
quindi quando afferma che ci sono " seri problemi " (siamo sotto la
media Europea!), che il sistema è vecchio di " più di mezzo secolo fa
" (la Legge Dini è del 1995!), che " il sistema verrà cambiato con
gradualità " (la riforma impone 5 anni secchi di lavoro in più!), che
" non cambierà nulla per chi è già in pensione ", perché se il
Governo tarda ancora ad intervenire con efficacia ed in termini strutturali
sui reali problemi di sviluppo e competitività del nostro Paese ci saranno
ripercussioni anche per gli attuali pensionati (il nostro è un sistema a
ripartizione: le pensioni erogate oggi sono pagate dai contributi di chi lavora
adesso!).
" RENDI ANCHE TU UN BUON
SERVIZIO AL PAESE "
VENERDI' 24 OTTOBRE:
4 ORE di SCIOPERO GENERALE per
TUTTI!
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