Varese
– Una riunione di Cgil, Cisl e Uil per discutere delle
iniziative da prendere in merito ai due temi che riguardano
milioni di lavoratori
Previdenza e contratti, il
pubblico impiego affila le armi
(2 ottobre 2003) Riforme
previdenziali e rinnovo dei contratti. Se il sindacato sceglie
la linea dura sulla riforma delle pensioni, il fronte delle
tre sigle sindacali si ricompatta anche su altri temi che
stanno scaldando questi giorni, come il rinnovo contrattuale
di alcune categorie del pubblico impiago. E per concertare le
misure da prendere sulla riforma previdenziale e sui rinnovi
contrattuali, le segreterie provinciali della categoria della
Funzione Pubblica di Cgli, Cisl e Uil si riuniranno nella
mattina di domani, 3 ottobre, a partire dalle 9.30 al salone
di viale Belforte per discutere proprio di questi temi.
"I lavoratori della provincia di Varese hanno risposto
con la mobilitazione alle scelte del governo in materia di
riforma delle pensioni - spiegano dal sindacato - e pertanto
sarà opportuno valutare le misure da prendere anche su questo
tema". Ma, oltre alle questioni collegate alla Legge
Finanziaria e alla riforma delle pensioni che sono al vaglio
di tutti i comparti del sindacato, nello specifico il secondo
punto all'ordine del giorno dell'incontro al circolo di
Belforte verterà soprattutto sulla questione dei rinnovi
contrattuali. Se infatti i lavoratori dello stato, del
parastato e della scuola hanno visto l'avvenuto rinnovo del
contratto, altrettanto non può dirsi per gli operatori del
comparto delle autonomie locali (enti e comuni), della sanità
pubblica, delle agenzie (agenzie fiscali, delle entrate,
territoriali e altre) oltre agli appartenenti al Corpo
Forestale dello Stato, ai Vigili del Fuoco e ai dipendenti
della presidenza del Consiglio dei Ministri. I temi del
rinnovo contrattuale di queste categorie, come si ricorderà,
sono stati frutto di trattative accese molti mesi fa dal
sindacato con la controparte governativa e non ancora
risoltasi; fatto, questo, che portò in piazza nei mesi scorsi
migliaia di lavoratori, anche nella nostra provincia.
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