Varese – "Ali" apre a Dakar. Merletti: «Nuovi artigiani reclutati con le agenzie? Sì, purché si faccia formazione»
Lavoro interinale, un'agenzia selezionerà manodopera in Senegal

(10 novembre 2003)«Il lavoro interinale? La legge Biagi ci scommette molto ma noi artigiani non ne ricaviamo molti vantaggi. A parte il fatto che ha costi molto alti,  spesso la manodopera non è abbastanza qualificata». Giorgio Merletti, presidente dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese è scettico. Scettico sulla legge Biagi in generale e, più in particolare, sul lavoro interinale applicato alle piccole e medie imprese.
«Forse dipende dal fatto che le mie esperienze personali non sono state positive…Cercavo un falegname e quello che avevano selezionato secondo i requisiti che avevo richiesto, aveva solo fatto dei test con cubetti di legno. Un po’ poco. Ma so che per altri artigiani il problema è lo stesso: manca la manodopera qualificata e il problema non è la selezione ma la formazione».
E, com’è ovvio, spesso la manodopera è straniera, extracomunitari disposti a fare qualunque cosa pur di lavorare.
«Nessun problema – dice ancora Merletti – ci mancherebbe altro, se però l’aspirante-artigiano sa fare ciò di cui abbiamo bisogno. Altrimenti la formazione la facciamo noi e a caro prezzo».
Ma una soluzione sembra apparire all’orizzonte. E viene da un’esperienza avviata da un’agenzia di lavoro interinale, Ali, che ha 47 sedi in tutta Italia e in Lombardia due a Milano, una a Bergamo e una Brescia.
Ali recluterà operai in Senegal, dopo aver fatto loro un corso base di lingua italiana di 80 ore. La selezione verrà fatta così direttamente nel paese d’origine e i lavoratori che arriveranno in Italia saranno “tagliati” per l’impresa che ha fatto domanda. Questo risolverà due problemi: dal Senegal non arriveranno più persone senza destinazione, e ogni azienda troverà il lavoratore che fa al caso suo. 
Secondo le indagini fatte da Ali la domanda c’è, soprattutto per quanto riguarda operai, saldatori e magazzinieri.
Agli extracomunitari verranno coperte anche le spese di viaggio (con grande dispiacere dei mercanti di schiavi) e si cercheranno abitazioni in affitto.
Dopo il Senegal, Ali punta alla Tunisia e allo Sri Lanka. Ma questo è solo il primo passo: non è questa l’unica agenzia di lavoro interinale che si sta muovendo in terra straniera dove, è noto, la manodopera costa meno.  


TORNA ALLE NEWS


INIZIO PAGINA


Copyright © 2000 - 2003 varesenews.it. Tutti i diritti riservati


NEWS LAVORO
AGENDA
CERCAWEB
Altri
Articoli 
In rete

@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia| Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo