Varese – Partito il tavolo tecnico di confronto tra INPS e sindacati, nato per "aggiustare" i problemi sorti con gli accordi Bilaterali Italia - Svizzera Frontalieri, qualche certezza previdenziale in più

(7 maggio 2003) Presso la sede INPS di Varese questa mattina si è svolta la prima riunione del tavolo tecnico per approfondire e discutere i problemi legati ai diritti previdenziali dei frontalieri italosvizzeri. 

Il tavolo, proposto durante l'incontro di ottobre scorso alle Ville Ponti dedicato agli accordi bilaterali, è stato promosso concretamente dal direttore regionale dell'Inps, che ha raccolto oltre ai rappresentanti delle sedi di Varese, Como e Sondrio dell'istituto previdenziale anche moltissimi esponenti delle organizzazioni di lavoratori di tutte le regioni coinvolte.

Il problema da affrontare riguarda le discordanze tra le norme degli accordi bilaterali e le normali direttive Inps: questioni burocratiche che spesso paralizzano parti vitali degli stipendi dei frontalieri. Le prime ad essere affrontate, quest'oggi, sono state quelle relative agli assegni familiari per i ragazzini oltre i quindici anni che studiano, quelle sul pagamento della disoccupazione e quelle per il trasferimento dei contributi svizzeri riguardanti la pensione di anzianità.  

«Siamo molto soddisfatti di questo primo tavolo tecnico - spiega Osvaldo Caro, presidente del Coordinamento Sindacale Interregionale - sia per la numerosa partecipazione, sia perchè sono già stati risolti alcuni problemi, anche grazie alla particolare attenzione dell'INPS. In particolare, si sono risolti i problemi che portavano a lungaggini burocratiche nell'assegnazione del contributo per la disoccupazione e si è risolto il problema burocratico che impediva la dazione degli assegni famigliari per i ragazzini che studiano. E' rimasto in sospeso invece l'ultimo punto preso in questione oggi, quello riguardante i contributi a valere per l'anzianità: ma la nostra intenzione è rivederci presto, e di riunirci almeno due o tre volte all'anno per risolvere i problemi che mano a mano scaturiranno dagli accordi»

Per maggiori informazioni sugli argomenti affrontati, è possibile rivolgersi agli sportelli per i frontalieri: quelli del CSI sono a Luino presso la Cisl il martedì pomeriggio e il sabato mattina; e ad Arcisate sempre presso la Cisl al giovedì pomeriggio. Informazioni si possono ottenere anche presso i patronati Cgil Cisl Uil in Italia, o i patronati svizzeri dei sindacati Ocst e Uss/Sei.

 

S.R.
economia@varesenews.it


TORNA ALLE NEWS


INIZIO PAGINA


Copyright © 2000 - 2003 varesenews.it. Tutti i diritti riservati


Articoli precedenti
Argomenti Correlati
In rete