Varese
– Inizia
la settimana decisiva di campagna referendaria per l'artioclo
18 alle piccole imprese. Alla Camera di commercio l'incontro
organizzato da "aprile", la corrente interna dei Ds
Il
fronte del si schiera l'ex ministro Salvi
(6 giugno 2003) Domenica 15 e
lunedì 16 si vota e il coordinamento provinciale di "Aprile",
la corrente interna ai Democratici di sinistra, si schiera per
il si e aderisce con una manifestazione pubblica alla campagna
referendaria sull'articolo 18. Sabato 7 organizza un'assemblea
a Varese, nel salone della Camera di commercio in piazza Monte
Grappa a partire dalle 16. Qui ci sarà l'onorevole Cesare Salvi, ex ministro del
lavoro nel governo di centrosinistra a spiegare le ragioni del
si. Interverranno anche gli esponenti della Cgil, dell'Arci,
del comitato promotore del si, della sinistra Ds e di altre
associazioni.
Ora che si va al voto, spiega il coordinamento provinciale di
Aprile, occorre valutare pro e contro. «A nessuno può
sfuggire il fatto che la vittoria del no o il mancato
raggiungimento del quorum, consentirebbe al governo Berlusconi
di proseguire nell'opera di smantellamento dell'articolo 18 e
con esso della legislazione del lavoro». Una strategia che
per gli esponenti di Aprile non è stata abbandonata neppure
dopo le mobilitazioni dei lavoratori. a dimostrarlo sono
l'approvazione di leggi e la definizione di leggi stralcio che
minano il ruolo delle organizzazioni sindacali e stravolgono
il sistema previdenziale. E la consultazione referendaria per
aprile consente di contrastare le scelte di politica economica
e sociale del governo.
Ma una vittoria del si, per la corrente di sinistra, avrebbe
un effetto positivo sulla coalizione. «La vittoria del si
aiuterebbe il centrosinistra a ritrovare se stesso rimettendo
al centro della sua attenzione e del suo impegno i temi del
lavoro, spesso ignorati o persino dimenticati».
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