Varese
– Ci provano con un dibattito a cui parteciperà anche
Cesare Damiano, responsabile
lavoro della segreteria nazionale DS, all'incontro organizza
I DS "coccolano"
L'unità sindacale
(4 giugno
2003) I DS di Varese si prendono cura dell'unità tra
sindacati, nodo cruciale tra
le relazioni a sinistra che in questa provincia sembra vedere
qualche spiraglio di dialogo. Ci
provano giovedì 5 giugno, con un incontro pubblico previsto
alle 21 presso il salone "Renè Vanetti" della
Cooperativa di Biumo Inferiore e Belforte di viale
belforte 165 a Varese.
l'intervista-dibattito che
affronterà l'argomento sarà tra Cesare Damiano, responsabile
lavoro della segreteria nazionale DS e i tre segretari
provinciali dei sindacati Ivana Brunato (CGIL), Gianluigi
Restelli (CISL) Marco Molteni (UIL). Condotta da Claudio del
Frate, la serata affronterà, partendo dai contenuti
dell'ultimo libro di Damiano "La difficile sfida: il
sindacato e il nodo dell'unità" gli ultimi anni
della storia del lavoro e della difesa dei diritti dei
lavoratori: «Anni dove non mancano anche le responsabilità
della sinistra, che mentre era al governo non ha saputo fare
arrivare in porto una legge per i lavoro precario».
Proprio attraverso
l'accidentato percorso dei temi del lavoro verrà affrontato
l'argomento dell'unità tra i principali sindacati dei
lavoratori, unità - di questi tempi - sempre più
traballante. «Noi,
è innegabile, siamo preoccupati delle tensioni a livello
nazionale tra i principali sindacati - ha precisato Marzaro
- E siamo preoccupati perchè riteniamo che l'unità tra
sindacati sia un tassello importante per l'unità di tutta la
sinistra. C'è da dire però che ci sentiamo di lavorare e di
promuovere questa unità perchè ci rendiamo conto che qui,
contrariamente al livello nazionale, una possibilità di
dialogo c'è»
Proprio per questo motivo è
stato possibile mettere con una certa facilità tutti quanti
intorno ad un tavolo, malgrado la scottante vicinanza con i
referendum per l'estensione dell'articolo 18: «Che l'incontro
arrivasse a ridosso del referendum sull'estensione
dell'articolo 18 era al di fuori delle intenzioni iniziali, ma
certo questo sarà un argomento inevitabile - ha concluso
Marzaro - Quello vorremmo evitare però è l'eccessiva
tensione sulla questione, che è solo una delle questiona
aperte in tema di lavoro».
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