Notizia del 25/07/07 delle ore 12.57.39

Parolo (CNA Varese): "Per le dichiarazioni Iva saranno dolori"

La CNA, la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa, ha chiesto al Ministro Tremonti di intervenire affinché in tema di adempimenti fiscali 2002 (Dichiarazioni, CUD, ecc.) relativi al 2001 siano disposte misure transitorie (come è stabilito già, per esempio, per la circolazione della moneta) che non penalizzino i contribuenti.

Daniele Parolo, Presidente di Cna Varese Ticino Olona, ricorda come in pratica, una scelta dell’Amministrazione Finanziaria che vincoli i contribuenti all’uso dell’Euro dall’1.1.2002, per ogni tipo di adempimento relativo all’anno 2001, nel quale la documentazione e le contabilità sono state redatte in lire, potrebbe comportare disfunzioni di diversa natura.

Basterebbe pensare alle dichiarazioni periodiche relative al medesimo periodo d’imposta che risulterebbero in parte redatte in lire e in parte in Euro (es.: le dichiarazioni periodiche Iva di novembre e dicembre 2001 dovrebbero essere redatte in Euro) con conseguente difficoltà di allineamento dei valori in sede di dichiarazione annuale. La stessa dichiarazione annuale IVA, conclusiva di una contabilità tenuta in lire, dalle registrazioni alle liquidazioni, sarebbe di particolare onerosità compilarla in Euro. Parolo sottolinea inoltre che il problema non riguarda solo le imprese, ma tutti i contribuenti. Una distorsione ancora più evidente si paleserebbe, infatti, nella compilazione della dichiarazione dei redditi per la quale occorrerebbe una preventiva operazione di conversione da lira ad Euro di tutti i documenti giustificativi di oneri (es.: le spese mediche).