Al
De Filippi è pronto il progetto "S.O.S. Euro"
aperto a tutti
L’Euro è alle
porte e tante sono le iniziative che si stanno organizzando
per non arrivare impreparati al fatidico primo gennaio. A tale
proposito anche l’Istituto De Filippi di Varese ha messo a
punto un progetto davvero interessante rivolto alle scuole, ma
anche alle associazioni di volontariato, alle comunità e a
tutti coloro che sono curiosi e interessati all’argomento.
Stiamo parlando di "S.O.S. Euro", progetto
messo a punto con la collaborazione di una serie di attori
sociali quali Regione Lombardia, Prefettura e Provincia di
Varese, Ufficio Scolastico Provinciale, Camera di Commercio di
Varese e il contributo speciale delle Poste Italiane e del
Centro Filatelico Bosino.
In un convegno dello scorso 13 novembre all’Istituto De
Filippi è stata presentata l’attività del punto Sos Euro
alla presenza dei referenti scolastici e dei diversi operatori
sociali. Attività che ha trovato un riscontro positivo
soprattutto da parte dei giovani.
"Abbiamo deciso di chiamare questo progetto "Sos
Euro" – afferma Denisi, curatore del progetto e
responsabile del Centro Studi del Gulliver di Varese –
perché se da una parte da la sensazione drammatica, di un
evento forte, contemporaneamente da la sensazione di soccorso
e di aiuto. Il nostro intento era quello di rendere
consapevoli coloro che ricevessero il nostro messaggio, che l’Euro
è un evento grosso e importante e non può essere affrontato
con superficialità. Per questo abbiamo messo a disposizione
di volesse farne uso, una serie di servizi utili e perché no
divertenti".
Il progetto in sé è articolato in tre moduli:
- lo Sportello Sos Euro, che avrà sede fissa nell’istituto
alberghiero fino al 20 dicembre e che darà la possibilità a
chiunque di un incontro con esperti, dai quali avere
informazioni o risposte a domande e problemi specifici;
- un laboratorio audiovisivo, dove sono a disposizione delle
videocassette, che affrontano i diversi profili dell’Europa
e dell’Euro in altrettante diverse tematiche, non solo
quella monetaria spicciola, ma anche dal punto di vista
artistico e culturale, le differenze che l’Europa pone alla
politica monetaria, cosa significa per Stati storicamente
contrapposti dover agire assieme e così via.
- Infine la struttura del De Filippi mette a disposizione un
laboratorio di informatica, con 15 postazioni, dove poter
contattare tramite Internet i siti che informano sulla nuova
moneta, visitare la mostra multimediale di elaborati di
bambini di tutta Europa sull’Euro, oltre che di quelli
presentati per il concorso "Euro in poppa", rivolto
ai ragazzi delle scuole varesine e ai centri o associazioni di
volontariato. In più la Camera di Commercio di Varese ha
messo a disposizione dei ragazzi un gioco-concorso, intitolato
"Sono esperto Euro?", un questionario di
autovalutazione, grazie al quale ci si può misurare sulle
proprie conoscenze della moneta.
A questo interessante progetto può accedere chiunque, previa
prenotazione presso la segreteria dell’istituto varesino,
per una mattinata di full immersion in quello che è la più
affascinante, ma anche complessa e pericolosa iniziativa del
Millennio.
"Lo sportello e insieme i diversi moduli del progetto –
spiega Denisi – è rivolto oltre che alle scuole, anche a
tutte le comunità sociali, che operano nel mondo del
volontariato e per un preciso scopo: avvicinare all’informazione
le persone che ne hanno meno la possibilità. Esistono, per
esempio, comunità di tossicodipendenti o che curano persone
psichiatriche, le quali hanno meno opportunità di altre di
essere aggiornate su ciò che succede nel mondo, che però poi
ritornano nella realtà di tutti i giorni e il nostro intento
è proprio quello di fornirgli degli stimoli, tenerli
aggiornati, questo è importantissimo".
Loredana Sbrana
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