Dalle
monetine ai conti correnti, gli svizzeri sembrano già pronti
alla rivoluzione euro
Come sempre, l'impressione è
che i vicini svizzeri siano più preparati di noi su di un
argomento che in realtà dovrebbe colpire principalmente gli
italiani. In Svizzera infatti fervono già, tra banche e
agenzie di cambio, i preparativi per l'arrivo della moneta
unica europea.
Un avvenimento che, in
effetti, pur non coinvolgendoli direttamente, cambierà un pò
anche la loro vita di cittadini di una nazione
"accerchiata" da paesi UE, e i cui effetti
sull'economia del piccolo stato sono ancora poco
identificabili. E che gli elvetici stanno
affrontando come sempre, almeno sulla carta, molto
seriamente.
E così, stando ai siti rossocrociati sull'euro si
scopre che non solo i ticinesi sono già ampiamente riforniti
di opuscoli
sulla nuova valuta, ma che si sono anche premurati di trovare
una destinazione alle monete delle varie valute europee che
gli svizzeri dovessero trovarsi nelle tasche dopo. L'associazione
delle banche elvetiche ricorda infatti che "Le banche
svizzere non cambiano le monete. Alcune istituzioni di
beneficenza però prevedono di raccogliere le monete estere
restanti: a tempo debito sarà reso noto dove e quando avranno
luogo queste iniziative".
Oppure forniscono indicazioni
interessanti, che non sono ancora circolate tra gli italiani :
"In generale si teme che inizialmente - tra settembre
2001 e febbraio 2002 - vi sarà più denaro falso in
circolazione" continua l'associazione delle banche
svizzere "un consiglio utile in questo caso può essere
di prestare la massima attenzione nell'accettare monete
estere. In caso di dubbio, sono da evitare le operazioni in
contanti - un'alternativa è l'utilizzo delle carte di
pagamento - e non accettate denaro contante in euro prima del
1° gennaio 2002".Un consiglio buono da sapersi anche per
gli italiani, che vedranno - proprio come gli svizzeri - per
la prima volta le monete europee proprio in quei giorni. A
questo proposito gli agenti di cambio svizzeri, che lavorano
molto sul passaggio continuo tra la valuta italiana e quella
svizzera, stanno già prevedendo alcune ipotesi.
Nella maggior parte dei casi,
a dire il vero, gli operatori sono tranquilli, come testimonia
una inchiesta del Corriere
del Ticino: la maggioranza degli agenti di cambio elvetici
è infatti convinta che per le relazioni valutarie tra Italia
e Svizzera non ci sarà molta differenza, solo quella che al
cambio franco-lira verrà sostituito il cambio franco- euro.
Ma tra le ipotesi circola anche quella che, considerata la
versatilità della nuova moneta (sarà valida infatti anche
per i vicini francesi e tedeschi) possa diminuire il flusso di
monete scambiate, proprio perchè può essere più conveniente
conservare degli eventuali surplus in attesa di un altro
utilizzo in altri paesi UE.
Collegamenti:
Le indicazioni
ai cittadini elvetici per l'arrivo dell'euro a cura
dell'associazione delle banche svizzere
Il
manuale elettronico dell'euro realizzato da Banca Migros
per i suoi clienti ticinesi, contiene una grande quantità di
informazioni generali, utili a tutti ed espresse
semplicemente.
Documenti
di studio sugli effetti dell'euro in Svizzera
Dal Corriere del Ticino
dell'8 agosto 2001: "verso
l'euro senza troppi timori"
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