Notizia del 25/07/07 delle ore 12.57.40

Dalle monetine ai conti correnti, gli svizzeri sembrano già pronti alla rivoluzione euro

Come sempre, l'impressione è che i vicini svizzeri siano più preparati di noi su di un argomento che in realtà dovrebbe colpire principalmente gli italiani. In Svizzera infatti fervono già, tra banche e agenzie di cambio, i preparativi per l'arrivo della moneta unica europea.

Un avvenimento che, in effetti, pur non coinvolgendoli direttamente, cambierà un pò anche la loro vita di cittadini di una nazione "accerchiata" da paesi UE, e i cui effetti sull'economia del piccolo stato sono ancora poco identificabili. E che gli elvetici stanno affrontando come sempre, almeno sulla carta,  molto seriamente. 

E così, stando ai siti rossocrociati sull'euro si scopre che non solo i ticinesi sono già ampiamente riforniti di opuscoli sulla nuova valuta, ma che si sono anche premurati di trovare una destinazione alle monete delle varie valute europee che gli svizzeri dovessero trovarsi nelle tasche dopo. L'associazione delle banche elvetiche ricorda infatti che "Le banche svizzere non cambiano le monete. Alcune istituzioni di beneficenza però prevedono di raccogliere le monete estere restanti: a tempo debito sarà reso noto dove e quando avranno luogo queste iniziative".

Oppure forniscono indicazioni interessanti, che non sono ancora circolate tra gli italiani : "In generale si teme che inizialmente - tra settembre 2001 e febbraio 2002 - vi sarà più denaro falso in circolazione" continua l'associazione delle banche svizzere "un consiglio utile in questo caso può essere di prestare la massima attenzione nell'accettare monete estere. In caso di dubbio, sono da evitare le operazioni in contanti - un'alternativa è l'utilizzo delle carte di pagamento - e non accettate denaro contante in euro prima del 1° gennaio 2002".Un consiglio buono da sapersi anche per gli italiani, che vedranno - proprio come gli svizzeri - per la prima volta le monete europee proprio in quei giorni. A questo proposito gli agenti di cambio svizzeri, che lavorano molto sul passaggio continuo tra la valuta italiana e quella svizzera, stanno già prevedendo alcune ipotesi.

Nella maggior parte dei casi, a dire il vero, gli operatori sono tranquilli, come testimonia una inchiesta del Corriere del Ticino: la maggioranza degli agenti di cambio elvetici è infatti convinta che per le relazioni valutarie tra Italia e Svizzera non ci sarà molta differenza, solo quella che al cambio franco-lira verrà sostituito il cambio franco- euro. Ma tra le ipotesi circola anche quella che, considerata la versatilità della nuova moneta (sarà valida infatti anche per i vicini francesi e tedeschi) possa diminuire il flusso di monete scambiate, proprio perchè può essere più conveniente conservare degli eventuali surplus in attesa di un altro utilizzo in altri paesi UE.


Collegamenti:

Le indicazioni ai cittadini elvetici per l'arrivo dell'euro a cura dell'associazione delle banche svizzere

Il manuale elettronico dell'euro realizzato da Banca Migros per i suoi clienti ticinesi, contiene una grande quantità di informazioni generali, utili a tutti ed espresse semplicemente.

Documenti di studio sugli effetti dell'euro in Svizzera

Dal Corriere del Ticino dell'8 agosto 2001: "verso l'euro senza troppi timori"