Notizia del 25/07/07 delle ore 12.57.40

Come si preparano i negozi varesini all'euro

Ad avere a che fare con l'euro saranno per primi i commercianti: loro si arrabatteranno per primi con le nuove banconote, saranno oggetto delle prime incertezze dei cittadini, se potranno daranno i nuovi consigli sull'uso della nuova moneta. Ma i commercianti varesini sono già attrezzati per il 2 gennaio 2002?

"I registratori di cassa con la predisposizione all'euro hanno già sostituito quelli vecchi a settembre, la contabilità è stata cambiata ai primi di dicembre, il software di gestione nelle due valute è già stato acquistato e provato e in questi giorni abbiamo preso anche i doppi cassetti per le casse, che servono per gestire entrambe le valute separatamente". così si esprime Giorgio Angelucci, proprietario di uno dei negozi di abbigliamento più conosciuti di Varese, e impegnato ai massimi livelli in una delle due associazioni di categoria del commercio. Ma come si immagina Angelucci, dal suo doppio osservatorio di negoziante e  responsabile di una associazione, i primi giorni dell'euro? "Innanzitutto, pensiamo che all'inizio non ci sarà un gran rivoluzione, e che ci sarà una forte circolazione di lire. Man mano che le banconote circoleranno, allora le cose cambieranno davvero" E le altre forme di pagamento? "quelle sono praticamente già operative. Noi abbiamo ricevuto assegni in euro a partire da tutto il mese di dicembre".

Questo avviene in un negozio di dimensioni medio grandi, ben organizzato, motivato. ma nel piccolo negozietto, ad esempio il panettiere, come andrà? Ci saranno doppi cassetti, software altre sofisticatezze del genere? "Io ho già deciso: a chi mi paga in lire dò il resto in lire, e a chi mi paga in euro dò il resto in euro, sennò diventiamo tutti matti - spiega la proprietaria de "il gusto parlante", panetteria in via Nino Bixio a Varese - il mio doppio cassetto? una scatola. Lì metterò le lire, per non confonderle con la nuova valuta che metterò in cassa. Per quanto riguarda il registratore di cassa, è già a posto da un pò. Ma per rendere più semplici e più visibili i calcoli ho già acquistato un euroconvertitore adatto a noi negozianti, con un display grande e la doppia cifra, in euro e in lire".

Se i grandi negozi sono già pronti alle sfide dei primi saldi europei, in fondo si può dire che anche nei piccoli negozi c'è un'aria tranquilla: interpellati alcuni piccoli negozi varesini tutti mostrano il calcolatore gigante per arrangiarsi anche oltre il registratore di cassa, trovano sensata l'ipotesi di suddividere i resti secondo la valuta con cui è stato effettuato il pagamento. Insomma, più l'euro si avvicina meno fa paura. E si sono sprecati, tra i commercianti di Natale, i gadget per i clienti affezionati: naturalmente, euroconvertitori e portamonete capienti. Sì, la Varese del commercio sembra pronta alla rivoluzione.

Pronti al big bang: le ultime informazioni su come ci si prepara in provincia per l'euro

Saranno pronti in ordine sparso i bancomat "all'euro" varesini