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Come si preparano i negozi
varesini all'euro
Ad avere a che fare con l'euro
saranno per primi i commercianti: loro si arrabatteranno per
primi con le nuove banconote, saranno oggetto delle prime
incertezze dei cittadini, se potranno daranno i nuovi consigli
sull'uso della nuova moneta. Ma i commercianti varesini sono
già attrezzati per il 2 gennaio 2002?
"I registratori di cassa
con la predisposizione all'euro hanno già sostituito quelli
vecchi a settembre, la contabilità è stata cambiata ai primi
di dicembre, il software di gestione nelle due valute è già
stato acquistato e provato e in questi giorni abbiamo preso
anche i doppi cassetti per le casse, che servono per gestire
entrambe le valute separatamente". così si esprime
Giorgio Angelucci, proprietario di uno dei negozi di
abbigliamento più conosciuti di Varese, e impegnato ai
massimi livelli in una delle due associazioni di categoria del
commercio. Ma come si immagina Angelucci, dal suo doppio
osservatorio di negoziante e responsabile di una
associazione, i primi giorni dell'euro? "Innanzitutto,
pensiamo che all'inizio non ci sarà un gran rivoluzione, e
che ci sarà una forte circolazione di lire. Man mano che le
banconote circoleranno, allora le cose cambieranno
davvero" E le altre forme di pagamento? "quelle sono
praticamente già operative. Noi abbiamo ricevuto assegni in
euro a partire da tutto il mese di dicembre".
Questo avviene in un negozio
di dimensioni medio grandi, ben organizzato, motivato. ma nel
piccolo negozietto, ad esempio il panettiere, come andrà? Ci
saranno doppi cassetti, software altre sofisticatezze del
genere? "Io ho già deciso: a chi mi paga in lire dò il
resto in lire, e a chi mi paga in euro dò il resto in euro,
sennò diventiamo tutti matti - spiega la proprietaria de
"il gusto parlante", panetteria in via Nino Bixio a
Varese - il mio doppio cassetto? una scatola. Lì metterò le
lire, per non confonderle con la nuova valuta che metterò in
cassa. Per quanto riguarda il registratore di cassa, è già a
posto da un pò. Ma per rendere più semplici e più visibili
i calcoli ho già acquistato un euroconvertitore adatto a noi
negozianti, con un display grande e la doppia cifra, in euro e
in lire".
Se i grandi negozi sono già
pronti alle sfide dei primi saldi europei, in fondo si può
dire che anche nei piccoli negozi c'è un'aria tranquilla:
interpellati alcuni piccoli negozi varesini tutti mostrano il
calcolatore gigante per arrangiarsi anche oltre il
registratore di cassa, trovano sensata l'ipotesi di
suddividere i resti secondo la valuta con cui è stato
effettuato il pagamento. Insomma, più l'euro si avvicina meno
fa paura. E si sono sprecati, tra i commercianti di Natale, i
gadget per i clienti affezionati: naturalmente,
euroconvertitori e portamonete capienti. Sì, la Varese del
commercio sembra pronta alla rivoluzione.
Pronti
al big bang: le ultime informazioni su
come ci si prepara in provincia per l'euro
Saranno pronti in ordine
sparso i bancomat "all'euro" varesini
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