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...E per salutare l'avvento
dell'euro, una gita a Padova!
"La
mostra Alle radici dell’Euro celebra l’immissione in
circolazione nel nostro Paese della nuova moneta comune
attraverso una rassegna numismatica e storica sulla Lira e
altre divise internazionali. L’Euro rappresenta un momento
essenziale nel percorso dell’unificazione politica europea,
un progetto ambizioso e possibile che ha i suoi punti di
riferimento nella Carta dei Diritti, nella creazione di spazi
comuni, nelle cooperazioni rafforzate, nell’imminente
Convenzione Europea...". Con queste parole di
apprezzamento, il Presidente Carlo Azeglio Ciampi ha salutato
l’iniziativa del Comune di Padova che ha promosso l’arrivo
dell’Euro organizzando una mostra unica in Europa aperta al
pubblico fino al 7 aprile 2002.
In attesa di
ricevere la visita del Presidente Ciampi il 18 marzo 2002, l’Assessorato
alla Cultura del Comune di Padova si appresta a festeggiare il
28 febbraio 2002 la fine del periodo di changeover. L’addio
alla lira sarà celebrato con solennità a Palazzo del Monte
di Pietà, sede della mostra, alla presenza di autorità –
prevista la partecipazione del Sen. Giuseppe Gaburro, membro
della Commissione Cultura del Consiglio europeo - e di un
folto pubblico di ospiti e cittadini, oltre che dei curatori
scientifici della mostra. Una "chicca" è riservata
agli appassionati filatelici che potranno ricevere l’annullo
speciale con il logo della mostra direttamente da uno
sportello avanzato approntato per l’occasione dalle Poste
Italiane all’interno del Palazzo del Monte di Pietà.
Inoltre, a partire dal 28 febbraio, tutta la posta in partenza
ed in arrivo dal centro meccanizzato di Camin (Pd), sarà
timbrata con il contrassegno speciale della mostra.
"Alle
radici dell’Euro" si differenzia dalla classica mostra
numismatica per il taglio antropologico dato dai curatori: i
visitatori possono ammirare monete antiche e moderne, ma anche
quadri e sculture, stampe, libri e oggettistica. Dal 28
febbraio il pubblico potrà godere anche di un’altra
clamorosa sorpresa, posta alla fine del percorso museale: una
scultura realizzata appositamente dall’artista italiana
Rabarama. Nata a Roma ma padovana d’adozione, Rabarama si è
affermata negli ultimi anni ben oltre i confini nazionali. Le
sue figure dalla pelle interamente tatuata da tessere in
rilievo di labirinti, domini ed enigmatici puzzle sono
diventati una sorta di icona del tempo attuale. "Per il
passaggio dalla Lira all’Euro – spiega la critica d’arte
Virginia Baradel - Rabarama ha realizzato €-voluzione: si
tratta di un’opera in terracotta dipinta a mano che
rappresenta una figura androgina, com’è nel suo stile, per
metà coricata verso il suolo e per l’altra metà in atto di
sollevarsi con una mano verso l’alto. La parte che poggia di
fianco a terra, quasi fosse invitata a tornare nel grembo
dalla terra stessa, è femminile come la Lira; la metà che
tende invece ad alzarsi nell’aria è maschile, come l’Euro.
La scultura interpreta in chiave simbolica la straordinaria
mutazione in corso. Rende eloquente e, nel contempo,
inquietante l’idea dell’abbandono di una realtà nota e
familiare- la Lira - accolta fin dall’infanzia e
interiorizzata come il linguaggio stesso e quella della
novità da accogliere senza riserve, esorcizzando con i voti
del futuro l’ombra del lutto e del tradimento. €-voluzione
rende questi sentimenti al modo della sintesi emblematica
propria dell’arte, restituendo ad essa quel potere di
evocazione e testimonianza di eventi positivi che da molti
anni sembra aver perduto per essersi smarrita nel labirinto
del negativo della storia e lasciando ai media le risorse dell’immaginario".
Gli altri
eventi in programma
Numerose le
iniziative in programma durante l’Euroday. Tra queste,
visite guidate alla mostra fino a tarda sera per i futuri
"contabili", gli studenti dell’Istituto Tecnico
P.F. Calvi e workshop organizzati da Eura Adit specificamente
per gli studenti del Calvi e per il Rotary Centro di Padova.
Ricordiamo che la mostra si articola in cinque sezioni: mondo
greco, Roma, Medioevo, Età moderna, Età contemporanea. Alla
parte espositiva si affianca una sezione didattico-informativa
multimediale che rappresenta quanto di più completo ci sia in
Italia in fatto di informazione su Euro e problematiche ad
esso collegate.
E per chi
decide di partire il consorzio Giotto propone una formula
weekend che prevede un pacchetto di 2 notti (a scelta tra
venerdì, sabato e domenica) con pernottamento, prima
colazione, un pranzo o cena tipici in un ristorante
convenzionato, kit informativo, acquisto agevolato PadovaCard
e sconto 10 per cento sul costo di un’escursione in battello
sulla Riviera del Brenta a 120 Euro in camera doppia (suppl.
singola 42 euro) in hotel 4 stelle in centro città oppure a
104 euro in camera doppia (suppl. singola 37 euro) in hotel 4
stelle in periferia e 3 stelle in centro città. I prezzi sono
a persona. Info: Consorzio Giotto, tel. 049. 8767911.
La Mostra "Alle
radici dell'euro"
Sede: Padova, Palazzo del Monte
di Pietà - Piazza Duomo
Apertura/chiusura: 15 dicembre 2001 – 7 aprile 2002
Orario: 9.30-13.00/15.30-19.00 chiuso il lunedì
Ingresso: € 3,62 - € 2,58 gratuito per le scuole
Visite guidate: gruppi tel. 049.8209711-049.8698601
scuole tel. 049.8204541/28 (lun-ven 10-13)
Catalogo: € 20,66 (in mostra) € 25,82 (fuori
mostra) edizioni Canova (Treviso)
Info: 049.8204568 (lun-sab 10-12)
www.padovanet.it/cultura/mostre/euro/index.html
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