Nato in televisione con Willy, il principe di Bel Air,
i ragazzi dei primi anni novanta non lo dimenticheranno tanto
facilmente: la logorrea comicità ha segnato quella generazione e il
telefilm è ormai diventato emblema di un periodo.
Il cinema lo ha scoperto dopo: il giovane Willy sapeva davvero
recitare e dopo un breve apparizione nel non originalissimo Made
in America, nel 95 due film diametralmente opposti lo
portano allattenzione di pubblico e critica: da una parte il film dazione
Bad Boys lo impone come nuovo attore di genere; dallaltra
parte da unottima prova di sè nel bel film indipendente di Fred
Schepisi 6 gradi di separazione: la sua interpretazione
del ragazzo alla ricerca disperata di unidentità che si finge il
figlio di Sidney Poiter, lo lancia diretto nellolimpo
hollywoodiano.
La sua carriera di attore prosegue parallelamente a quella di
rapper: dora in avanti firmerà e canterà il singolo rap che
accompagnerà luscita di ogni suo blockbuster. Independence
day, Man in Black, Wild Wild West,
escono negli Stati Uniti tutti in luglio e tutti destinati a diventare
i popcorn-movie dellestate, i film di puro intrattenimento. Il
singolo che accompagna ogni film è un successo e qualitativamente è
ance meglio della pellicola.
Nemico pubblico di Tony Scott è il momento del
riscatto: nessuna canzone accompagna luscita, non si tratta di un
film estivo incassa-soldi e basta: con il mostro sacro Gene Hackman,
Willy sembra rinascere e seppur trattandosi di un film dazione,
dimostra una certa qualità e una certa classe che pochi hanno.
Peccato che prima di rivederlo in una parte che ne esalti veramente
e appieno le sue capacità recitative, bisogna aspettare il 2000 con La
leggenda di Bagger Vance: la sua interpretazione
decisamente al di fuori dei suoi normali schemi, è ciò che più
mette una note di colore al film regalando alla pellicola un certo
spessore.