Per il suo nuovo film Cast Away
già si parla di una nuova nomination agli Oscar per
questo camaleontico attore che nella sua quasi ventennale carriera ha
interpretato i ruoli più disparati. Diventato ormai un simbolo e una
garanzia per la riuscita anche economica di un film, nonchè garanzia
di sicura professionalità e qualità, Tom Hanks si vede ora la
possibilità della conquista della sua terza statuetta: ma già le
notizie americane, pur decantando la sua bravura, sembra proprio non
vogliano accontentarlo appunto per averne già vinte due in due anni
consecutivi.
Lanciato nel mondo del cinema nel 1984 da Ron Howard (lex Ricky
di Happy Days e regista di Apollo 13, Willow,
Cocoon) al fianco della bella Daryl Hannah in Splash Una
sirena a Manhattan, è con il remake americano di Da grande
(film italiano con Renato Pozzetto) che Hanks raggiunge la notorietà
e la sua prima nomination agli Oscar. E il 1988 e lallora
trentenne semi-sconosciuto attore entra diretto nellolimpo
hollywoodiano. Da allora un film dietro laltro, tutte commedie che
sfruttano quella notorietà da giovane e simpatico ragazzo che Big
gli ha lasciato.
Ma nel 1993 la svolta nella sua carriera: oltre a recitare per la
prima volta con Meg Ryan in Insonnia damore (che
ritroverà nel 1999 in Cè post@ per te), vincerà lOscar
per la sua interpretazione del malato terminale nel primo film
totalmente hollywoodiano sullAIDS in Philadephia di
Jonathan Demme. Ma non è finita: lanno successivo vince un altro
Oscar e stavolta per il pluripremiato Forrest Gump di
Robert Zemeckis.
Basta solo commedie: lastronauta in Apollo 13,
ancora diretto da Ron Howard, e il protagonista di Salvate il
soldato Ryan, confermano lesistenza di un attore che non ha
più bisogno di essere paragonato a divi del passato: Tom Hank tuttoggi
è Tom Hanks, con il rischio forse di chiudersi in film di maniera e
dai buoni sentimenti e con il rischio di rappresentare forse sempre lo
stesso ruolo, nulla toglie che il grande attore che è, lo renda
apprezzato sia dalla critica che dal pubblico.
Conosciuto soprattutto come attore, è anche un buon regista (suo
il giovanile e senza troppe prestese Music Graffiti del
1996) o un ottimo produttore: ha infatti recentemente vinto un premio
negli Stati Uniti come miglior produttore televisivo dellanno per
la mini-serie TV From the earth to the moon dove è stato anche
attore, regista e sceneggiatore.
Nel 1999 lo abbiamo visto come protagonista del film fiume Il
miglio verde diretto da Frank Darabont (regista del
bellissimo Le ali della libertà), nel 2001 è di nuovo
nelle sale con Cast Away, la storia di un uomo costretto
a sopravvivere sopra un isola deserta e obbligato ad affrontare la
natura: barbuto e selvaggio, vedremo se lacademy vorrà
riconoscergli il merito del suo lavoro indipendentemente dai premi
vinti in passato.