I PERSONAGGI
a cura di Manuel Sgarella

 

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Peter Jackson

Acclamato dalla critica di tutto il mondo per i suoi film, molti lo hanno definito un genio. Peter Jackson è ora tornato sugli schermi con La compagnia dell’Anello dopo sei anni interamente dedicati alla realizzazione della trilogia cinematografica tratta dal libro Il signore degli anelli di Tolkien.

Di origine neozelandese, Jackson ha realizzato soltanto cinque film nella sua carriera, tutti fatti in patria. Esclusa la nazione natia, nel resto del mondo è passato pressoché inosservato con le prime due pellicole: Fuori di testa dell’87 e Splatters, gli strizzacervelli del ’93 dove firma anche la sceneggiatura. Entrambi i film comunque dimostrano uno spiccato senso di originalità dedito al mondo fantastico.

Nel ’95 la cinematografia mondiale si accorge dell’esistenza di questo nuovo regista: il bellissimo Le creature del cielo vince al Festival di Venezia il leone d’argento e da allora la storia è tutta in salita. Realizzato con pochi mezzi, il film racconta una bellissima storia d’amore tra due ragazze che hanno contro tutto il mondo perbenista che le circonda. Il racconto sfrutta l’immaginario fantastico dato dalla visione del mondo da parte delle due protagoniste e Jackson mette la propria regia a servizio di questo mondo. Il film ha anche avuto il pregio di avere tra le due protagoniste un’allora quasi sconosciuta Kate Winslet.

L’anno successivo, probabilmente, Jackson stava già pensando a Il signore degli anelli; infatti, con il divertente e ben riuscito horror Sospesi nel tempo (ultimo film con Michael J.Fox prima che venisse colpito dal morbo di Parkinson) il regista sembra fare le prove generali con gli effetti speciali e la nascente tecnologia digitale.

Da allora Jackson si è interamente dedicato alla trilogia de Il signore degli anelli, dalla stesura della sceneggiatura alla pre-produzione. Per vederne i risultati generali e guardare l’opera in generale bisognerà aspettare la fine del 2004 quando uscirà anche l’ultimo film. Un’opera che per un autore può essere tranquillamente definita l’"opera della propria vita".

 

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