È stata la star più chiacchierata dellultima estate:
la sua storia con Russell Crowe ha un po offuscato tutto
quello che lei rappresenta come attrice. Meg Rayn, presto nelle
sale con il film dazione Proof of life,
nella sua carriera ha sempre mantenuto quellaria da giovane
sbarazzina che vive di emozioni spontanee e sincere. Dopo qualche
piccola comparsa, o poco di più come in Top Gun,
negli anni 80, il pieno successo le arriva come un uragano
per la sua interpretazione in Harry, ti presento Sally.
Il film che racconta le vicissitudini di una strana coppia che
si odia e si ama, la rende popolare in tutto il mondo soprattutto
per la sua simulazione di un orgasmo in un affollatissimo bar.
Nemmeno trentenne, la piccola Meg entra di fatto nelle grandi
di Hollywood per la sua singolare e unica caratterizzazione:
i suoi personaggi vivono i sentimenti per quello che sono senza
complicazioni di sorta: le sue reazioni piacciono al pubblico
sia maschile che femminile perchè la sua aria naturale e pulita
abbatte qualsiasi complicazione di facciata che tutti assumono
nei rapporti personali.
Ma è nellaccoppiata recitativa con Tom Hanks che la Ryan
trova piena conferma della sua forza romantica: a parte linizio
del 90 con Joe contro il vulcano, i due
recitano insieme altre due volte (entrambi diretti da Nora Ephron,
specializzata in commedie sentimentali) nel bel Insonnia
damore e nel simpatico Cè post@ per
te. Ciò che accomuna queste due commedie, oltre al sodalizio
recitativo e registico, è la capacità della Ryan di esprimere
con le sue forzate, ma naturali faccette i reali sentimenti
della protagonista.
Ma la oggi quarantenne attrice ha dato prova di sè anche
in parti non tutte uguali: se adesso si appresta a interpretare
una prostituta (sempre diretta dalla Ephron), in passato ha
ottimamente interpretato nel 94 la parte di una moglie
alcolizzata al fianco di Andy Garcia in Amarsi,
mentre nel 98 in Hurlyburly Bugie, Baci,
Bambole e Bastardi al fianco di Sean Penn abbandona
totalmente qualsiasi buonismo di fondo per lasciare libero un
personaggio che esce totalmente dai suoi soliti schemi recitativi.
Sempre nel 98, al fianco però di Nicolas Cage, interpreta
anche City of Angels, seguito americano del tedesco
Il cielo sopra Berlino: questa parte è un miscuglio tra
il suo solito personaggio e il drammone strappalacrime; la sua
interpretazione si adatta perfettamente a quello che il film
richiede: di fronte alla staticità espressiva di Cage, lei da
sola riesce a salvare tutti quei sentimenti che il film voleva
far trasparire.
Quello che comunque rimane a lei più affine è la classica commedia
sentimentale: oltre alle già citate con Tom Hanks, grande successo
le hanno dato lacido e cattivo Innamorati cronici
del 97, French Kiss del 95
e lultimo Avviso
di chiamata, dove recita accanto al mostro sacro
recentemente scomparso Walter Matthau.
Dichiarata agli inizi la Audrey Hepburn degli anni novanta,
oggi sono le giovani attrici a essere paragonate a lei: un risultato
non indifferente per questa eterna ragazzina che con la sua
faccia pulita ha praticamente conquistato il pubblico di tutto
il mondo.
Filmografia: