Finalmente è arrivato in videocassetta Il grande Blu, una
delle prime opere come regista di Luc Besson. Francese, 44enne,
visionario per eccellenza, attore, produttore, montatore, soggettista,
sceneggiatore, ma soprattutto regista è stato tra i primi ad
acquisire un modo di fare cinema piuttosto hollywoodiano cercando di
non dimenticare la propria origine europea. Peccato che recentemente
però si sia fatto dominare da un estetica vuota, un po’ troppo
ostentata e pubblicitaria.
Il suo primo film di fama internazionale è proprio Il grande Blu dell’88,
storia di due amici rivali che si dilettano in sport subacquei e
alternativamente campioni del mondo di apnea. Ma il film che porta
alla ribalta internazionale il regista francese con incassi
stratosferici è Nikita, storia di una ragazza
tossicodipendente che viene addestrata dai servizi segreti a essere
una killer a servizio del governo con l’unico obbligo di non potersi
costruire una nuova vita. È il 1990, il film è scritto e diretto da
Luc Besson.
Altro piccolo capolavoro quattro anni dopo con Leon dove uno
straordinario Jean Reno dà vita a un killer mercenario che si deve
prendere cura di una bambina rimasta orfana. La poesia è
proporzionale alle pallottole che vengono sparate e il film tocca il
cuore di ogni spettatore.
Il primo passo falso di Besson avviene nel ’97 con Il quinto
elemento interpretato da Bruce Willis, tratto da una racconto
scritto dallo stesso Besson da adolescente. Il risultato è il film
fantascientifico più costoso della storia francese con tanta azione e
molti effetti speciali. Manca la poesia a vantaggio di un
sentimentalismo da soap opera televisiva. Salva il film una forte
autoironia dei protagonisti.
Il lunghissimo Giovanna d’Arco del ’99 non risolleva le
sorti del regista. Costantemente indeciso tra la visione religiosa e
quella bellica del singolare personaggio. La mancanza di una presa di
posizione diventa il maggior difetto del film, facendolo risultare
lungo nonostante la suggestione che è capace di creare nella prima
parte.
Besson intanto scrive diverse sceneggiature (The Dancer, Kiss
of the dragon e I fiumi di porpora 2) e produce diversi
film (il recente Wasabi e l’intera serie grottesca Taxxi di
cui è anche autore). Ma ancora si attende di poter rivedere in azione
il regista che ha dato vita a Il grande Blu.