I PERSONAGGI
a cura di Manuel Sgarella

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Kevin Costner

Denominato il "divo degli anni ‘90", non ha mai perso il suo appeal sul pubblico, ma i suoi film si sono alteranti tra grandi successi e produzioni alquanto mediocri, ma la sua presenza sullo schermo è sempre una garanzia di qualità old style.

Kevin Costner ha la sua prima parte ne Il grande freddo, ma la sua interpretazione del cadavere venne poi tagliata in sala di montaggio. Gli anni ’80 comunque sono per lui gli anni di rodaggio, gli anni delle grandi manovre prima del salto di qualità, prima dell’essere divo. Ed è così che si susseguono una serie di pellicole a volte anche interessanti: con il western Silverado di Kevin Reynolds sembra fare le prove generali per Balla coi Lupi, seguono Fandango e il piccolo L’uomo dei sogni che lo impone all’attenzione del pubblico americano; ma il vero successo degli anni ’80 è il capolavoro di Brian De Palma Gli intoccabili, un film di qualità che entra nei cuori della gente e nelle pagine dei libri di storia del cinema.

Negli anni ’90 la consacrazione non tarda ad arrivare: con vero piglio pioneristico fonda una casa di produzione e con un budget ridottissimo nel 1990 interpreta e dirige Balla coi lupi, che lo porta a vincere ben 7 premi Oscar. È la consacrazione: Kevin diventa l’idolo del sogno americano, l’eroe che sconfigge sempre il cattivo, la personificazione del vero eroe. Quest’aurea si rispecchia appieno nelle pellicole che interpreterà anche successivamente come La guardia del corpo, Robin Hood principe dei ladri, Wyatt Earp. Ma le sue pellicole migliori come attore in questo decennio rimangono quei film che sanno osare e vedere oltre la facciata del sogno americano: il sofferto The war, piccolo film mai uscito in Italia al cinema, ma disponibile in cassetta; JFK un caso ancora aperto che racconta la fine delle illusioni americane; e il capolavoro di Clint Eastwood Un mondo perfetto, ambientato nello stesso periodo e con un sottofondo di sofferenza e disillusioni difficilmente riscontrabile in qualsiasi altro film.

Waterworld è invece il film che segna il crollo del mito: dichiarato il film più costoso della storia, la cattiveria dei media l’ha affondato ancora prima che la pellicola iniziasse a incassare: infatti, Waterworld, alla fine è riuscito a coprire i costi, ma per Kevin è un duro colpo dopo il quale si riprende solo alla fine degli anni ’90 interpretando quella parte di eroe senza macchia a lui congeniale. E così, dopo la delusione di Tin Cup e la sua seconda, e per niente deludente, regia de L’uomo del giorno dopo, arrivano i sentimentali Le parole che non ti ho detto e Gioco d’amore, per poi ritornare all’impegno politico e sociale con Thirteen Days sulla crisi dei missili di Cuba quando Kennedy era insediato alla casa Casa Bianca.

A parte la parentesi di Balla coi lupi, nella schiera dei suoi successi, i migliori sembrano proprio essere quelli ambientati nel periodo a lui più congeniale: quell’inizio anni ’60 che sconvolse l’intoccabile America il mondo con l’assassinio di Kenndy.

Filmografia:

DRAGONFLY - IL SEGNO DELLA LIBELLULA 2002
THIRTEEN DAYS 2001
LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO 1999
GIOCO D'AMORE 1999
L'UOMO DEL GIORNO DOPO 1997
TIN CUP 1996
WATERWORLD 1995
WYATT EARP 1994
UN MONDO PERFETTO 1993
LA GUARDIA DEL CORPO 1992
ROBIN HOOD PRINCIPE DEI LADRI 1991
JFK - Un caso ancora aperto 1991
A LETTO CON MADONNA 1991
REVENGE 1990
BALLA COI LUPI 1990
L'UOMO DEI SOGNI 1989
BULL DURHAM - Un gioco a tre mani 1988
SENZA VIA DI SCAMPO 1987
GLI INTOCCABILI 1987
STORIE INCREDIBILI 1986
SILVERADO 1985
FANDANGO 1985
AMERICAN FLYERS - Il vincitore 1985
TESTAMENT 1983
A TAVOLA IN 5 1983
AMORE E MORTE AL TAVOLO DA GIOCO 1983

 

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