Dopo la generazioni di attori non belli ma bravi come Al Pacino e
Bob De Niro, Keanu Reeves fa parte di quella generazione di attori
anni 90 in cui viene riscoperta la bellezza del corpo e de viso da
modelli. Sulla bravura, invece, i critici hanno ancora molto da
discutere: da questo punto di vista la sua carriera è stata molto
altalenante.
Alla fine degli anni 80, pochi lo ricordano in Parenti,
amici e tanti guai o nel capolavoro di Frears Le
relazioni pericolose. Nei primi anni 90 sembrava essere il
bello, licona dei film dautore: Belli e dannati di
Gus Van Sant al fianco di un allora già conosciuto River Pheonix, Point
Break di Katryn Bigelow lo porta allattenzione dei film dazione
di qualità, lavora poi con niente poco di meno che con Francis Ford
Coppola in Bram Stokers Dracula, con Bertolucci in Piccolo
Buddha e con lenfant prodige del cinema shakespiriano
Kenneth Branagh in Molto rumore per nulla. Tutte
pellicole che denotano una certa qualità e intelligenza di scelta
delle interpretazioni. Questo fino al 1993.
Nel 1994 arriva il ciclone Speed: bel film dazione
di Jan de Bond dallinaspettato successo mondiale. Fama e ricchezza
non tardano ad arrivare e con esso un sacco di proposte che non sempre
hanno portato buoni film: ed è la volta de Reazione a catena,
Il profumo del mosto selvatico e Johnny Mnemonic,
questultimo con lunico pregio di anticipare di qualche anno lera
del virtuale.
Ma il successo non tarda ad arrivare: Lavvocato del
diavolo, con la sua interpretazione al fianco di Al Pacino,
gli fa risalire la china sia di critica che di pubblico; ma la vera
sorpresa è Matrix: il capolavoro che riscrive i generi
del cinema, sia narrativamente che registicamente: destinato ad avere
ben due seguiti, il film, ormai diventato culto alla stregua di Star
Wars, sarà il lavoro che lo inserirà diretto negli annali della
storia della settima arte.
Ora, nonostante ciò sembra essere ricaduto nella commercialità
più schietta: The Watcher non vuole dire assolutamente
nulla se non che Keanu voleva semplicemente cimentarsi in un ruolo da
cattivo, mentre con Sweet november pare voglia provare a
buttarsi nel sentimentale. Molto atteso invece per la nuova pellicola
di Sam Raimi The gift, dove lo aspetta un vero ruolo da
cattivo.