Vincitrice dellOscar 2001 quale miglior attrice protagonista per
Erin Brockovich,
non tutti sanno che Julia Roberts era gia alla sua terza candidatura.
La prima arrivò agli esordi per Fiori dacciaio,
piccolo film sorpresa alla fine degli anni 80, la seconda arrivò
diretta diretta dal successo mondiale che la lanciò nel mondo
hollywoodiano come emergente: si tratta di Pretty Woman,
che nel 90, giovanissima la fa diventare una delle attrici più
pagate dalla macchina del cinema.
Nata in un povera famiglia, la sua storia come attrice non è
sempre stata molto felice: accusata dalle malelingue di andar a letto
con chiunque le capitasse a tiro, fragile nello spirito le ci sono
voluti anni per arrivare a quella stabilità artistica e professionale
che le hanno permesso di essere accettata a Hollywood.
Subito dopo Pretty Woman, Julia interpreta la piccola
campanellino in Hook Capitan uncino, ma poi arriva
subito il film che la fa affondare: Scelta damore nel
91 risulta essere un clamoroso flop dal quale sarà molto difficile
riprendersi. Nei primi anni 90, dopo un inizio così folgorante, e
un paio di apparizioni in due film di Robert Altman (Prêt-à-Porter
e I protagonisti), sparisce dalla circolazione per
ricomparire poi nel 94-95 con piccoli film dazione come Il
rapporto Pelican e Inviati molto speciali, film
insulsi che non ottengono nemmeno un grosso successo. La fanno
rimanere come attrice "non da buttare" pellicole come il
sentimentale Qualcosa di cui...sparlare e il sempre
attento Woody Allen di Tutti dicono I love you.
Ma il salto di qualità impiega poco a farsi sentire: Mary
Reilly e Michael Collins dimostrano la sua anima
di attrice a tutto tondo e da questi film ricomincia la sua risalita
verso il successo. Successo che sfocerà definitivamente nel 1997 con Il
matrimonio del mio migliore amico.
Da allora non un colpo fallito: diventa la diva più pagata al
mondo (attualmente 20 milioni di dollari a film), riuscendo ad
alternare commedie incassa-soldi come Notthing Hill e Se
scappi ti sposo sempre al fianco di Richard Gere, a
pellicole come Erin Brockovich, di un certo appiglio sociale.
In questo film viene molto sfruttata la sua immagine a favore della
storia ed effettivamente labbinamento non poteva che essere un
successo, nonostante il film segua troppo un linea hollywoodiana
vecchia maniera. Ma il salto di qualità è confermato, tantè che
la stessa Julia avrebbe dovuto interpretare anche Traffic, per
il quale fu poi preferita Catherine Zeta Jones. Ora è il turno di The
Mexican, film realizzato prima di vincere lOscar: si spera
che adesso, arrivata la consacrazione definitiva come
"diva", la Roberts non ricada nel baratro dellanonimato.