I PERSONAGGI
a cura di Manue
l Sgarella

 

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Jhon Woo

È originario della Cina, ha lavorato per anni a Hong Kong, e poi con il proprio stile ha rivoluzionato tutto il moderno modo di fare cinema d’azione. John Woo è un maestro riconosciuto del genere perché è capace di mettere delle storie "vere" e umane anche in semplici film d’azione, è capace di raccontare con accattivanti personaggi che non vogliono solo essere dei "supereroi".

John Woo ha un proprio stile ed è innegabile. Nato nel ’46, a Honk Kong ha girato quasi trenta film, tra i quali spiccano il suo capolavoro assoluto The Killer, realizzato nell’89 e A better tomorrow I e II, dell’’86, recentemente distribuiti anche da noi in videocassetta. Il suo passaggio a Hollywood lo si deve proprio per la bravura con la macchina da presa nei film d’azione. Per il suo esordio americano gli è stato affidato un attore di genere e piuttosto legnoso nella recitazione come Jean-Cloude Van Damme, con il quale ha realizzato Senza Tregua nel ’93. Tutti ne hanno capito il talento visivo e narrativo e subito il budget per il prossimo film levita e le star cominciano a fare a gara per lavorare con lui. Nel ’96 esce Nome in codice Broken Harrow con John Travolta e Christian Slater, altro film d’azione che racconta l’amicizia prima, e l’antagonismo poi, tra due personaggi maschili.

Ma il miglior film americano di John Woo esce nel ’97, si tratta di Face Off, due facce di un assassino con Nicolas Cage e John Travolta. Il film tratta ancora una volta di un singolare legame tra due uomini, della lotta tra bene e male che ognuno porta in se stesso. È la consacrazione: John Woo è finalmente considerato un "autore" a tutto tondo. Tanto che tre anni più tardi Tom Cruise gli affida la regia di Mission Impossible 2. Il primo capitolo fu diretto con successo da Brian de Palma che trasformò un semplice blockbuster in un prodotto d’autore. Lo stesso compito lo realizza con successo John Woo che abbandona qualche tematica, ma la sua impronta resta fortemente impressa nella pellicola. Il passo falso della propria carriera è proprio Windtalkers dove il regista Hongkonghese si mette totalmente al servizio degli incassi realizzando un film che dello stile di John

 

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