Attore della generazione X e grande amico di Marlon Brando, Johnny
Depp nella sua lunga carriera ha sempre avuto quellaria da
misterioso che tutti gli hanno sempre attribuito: tutti i registi come
anche tutti gli spettatori.
La sua carriera inizia negli anni 80 con piccoli ruoli in film
che comunque hanno segnato una generazione. Nightmare Dal
profondo della notte è la pellicola che lo lancia: muore
subito, ma tutte le teenager damerica lo notano immediatamente.
Seguono, sempre negli anni 80, Platoon e Sirens,
questultimo al fianco delle due donne che ritroverà più avanti in
molte altre pellicole: Winona Ryder (per anni la sua fidanzata) e
Christina Ricci che praticamente, come dice lui, ha sempre considerato
come una sorella.
La vera e maggiore ribalta la ottiene con il regista che meglio è
riuscito a tirare fuori da lui lanima tenebrosa senza renderlo
invece banale come hanno fatto altri: se con La
nona porta, Roman Polanski è riuscito solo a intuire
questa potenzialità, Tim Burton la riconosce subito esaltandola allennesima
potenza nel 90 con Edward - Mani di forbice; questa
bellissima favola gotica segna linizio della sua ascesa nel mondo
del cinema. Ascesa però che si è visto alternare la partecipazione a
grandi film, che hanno dimostrato in lui la presenza di un ottimo
fiuto (lindipendente Buon compleanno Mr. Grape), con
delle boiate delle quali ci si può solo vergognare: una su tutte La
moglie dellastronauta.
Oltre a Tim Burton, che lo ha rivoluto al suo fianco sia nel
bellissimo Ed Wood del 95 che nel gotico Il
mistero di Sleepy Hollow del 99, sono molti i grandi
registi che lo hanno scelto: Terry Gilliam per il delirante Paura
e Delirio a Las Vegas; Jim Jarmush firma con il lui il suo
capolavoro, il decadente viaggio verso la morte che è Dead Man;
Emir Kusturica lo vuole per il suo debutto americano in unaltra
favola Arizona Dream; mentre il non eccelso Mike Newell,
anche lui con Depp come attore, al fianco di Al Pacino, firma il
capolavoro Donnie Brasco.
Marlon Brando sembra comunque rimanere il suo modello ispiratore,
nonchè mentore: nel 95 recitano insieme in Don Juan De Marco
maestro damore, mentre, due anni dopo, il vecchio attore
accetta di comparire nella prima regia di Johnny: The Brave, il
coraggioso. Un debutto davvero strano e interessante, che ha
portato allattenzione del mondo il drastico problema degli snuff
movie, ma che purtroppo non ha avuto il consenso sperato ne dalla
critica ne dal pubblico.
Il 2000 per lui è stato un anno pienissimo che lo ha visto
partecipare a ben tre pellicole di livello decisamente non medio: se
con The Man Who Cried sempre al fianco di Christna Ricci
non ha proprio entusiasmato, piace molto la sua performance sia in Prima
che sia notte che nel dolce e sincero Chocolat
del maestro dei buoni sentimenti Lasse Hallstrom. Resta ora da
aspettare le sue prossime mosse, sperando che non sparisca come fece
il suo mentore Marlon Brando.