I PERSONAGGI
a cura di Manuel Sgarella

 

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George Lucas

In trent’anni di attività non ha realizzato molti film, ma quei pochi hanno letteralmente segnato l’immaginario collettivo e sono nella lista dei più visti al mondo. George Lucas ha il merito di avere un’immaginazione al di là di qualsiasi confine, capace di creare mondi che vivono di una vita propria anche al di fuori della sala cinematografica.

Regista, sceneggiatore, produttore, montatore, ha firmato in diversi ruoli gran parte della migliore produzione americana del ultimi anni e volerla scorrere tutta in poche righe è pressochè impossibile. Basti sapere che è nato nel ’44 e la sua carriera nel mondo del cinema come regista è iniziata poco più che venticinquenne con il già singolare L’uomo che fuggi del Futuro del ’71 dove firma regia, sceneggiatura e montaggio. Ma la consacrazione arriva nel ’73 con American Graffiti, sul disagio di una generazione prima della guerra del Vietnam. Cambia l’immaginario dei giovani americani, non più solo i duri Marlon Brando o James Dean, ma anche ragazzi semplici che hanno paura del futuro.

L’esplosione a livello internazionale arriva nel ’77 con Guerre Stellari. Tra i maggiori incassi a livello mondiale, non si tratta di una semplice moda, viene letteralmente cambiato il modo di fare fantascienza creando un futuro che nella storia è un ritorno al passato e ai vecchi racconti mitologici. Il film viene copiato e il modello narrativo di Guerre Stellari ripreso da tutti gli sceneggiatori degli anni ’80. Negli anni a seguire Lucas firma una serie di lavori che ottengono altrettanto successo: oltre ai seguiti L’impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi, sono suoi anche i soggetti dei tre Indiana Jones, nonché i nuovi tre episodi di Star Wars, di cui ha deciso di curare anche la regia e la sceneggiatura.

Non molti quindi i film in cui ha lavorato come regista, ma in molti altri bellissimi lavori ha collaborato come produttore esecutivo, aiutando notevolmente la realizzazione del film: parliamo di Kagemusha, l’ombra del guerriero il capolavoro di Kurosawa, Brivido Caldo, Labyrinth, Willow. Molte anche le produzioni televisive di successo come gli Ewoks o Le avventure del giovane Indiana Jones. La qualità delle sue idee non è quasi mai in discussione e i lavori, suoi o a cui ha partecipato, parlano chiaro. Si può dire che magari Guerre Stellari o Indiana Jones abbiano stancato qualcuno, ma di certo non si può dire che non siano dei "casi" nella storia della settima arte.

 

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