Un viso spigoloso, un talento strepitoso, Cate Blachett è un’attrice
molto camaleontica e per questo si fa molta fatica a riconoscerla in
un film. Ogni ruolo per lei è una trasformazione. Poco più che
trentenne nel mondo del cinema è già una diva, una star
intelligente, capace di scegliere i propri ruoli con gusto.
Cate Blanchett non ha molti titoli nel suo curriculum, un po’ per
la giovane età (è nata il 14 maggio del ’69), un po’ perché
Hollywood l’ha scoperta tardi. Nel giro di circa cinque anni
comunque sono già una ventina i film da lei interpretati, molti per
il cinema, pochi per la televisione (soprattutto serie televisive).
Dopo alcune parti in piccoli film interessanti come Paradise
Road, al fianco di mostri sacri come Glenn Close e Frances
McDormand, e Oscar e Lucinda, arriva il film che lancia
direttamente nell’olimpo delle dive con un nome. È il 1998 e il
film è la sorpresa Elizabeth dell’indiano Shekar
Kapur. L’interpretazione della "regina vergine" le frutta
persino una nomination all’Oscar. Il film è crudo ed essenziale,
capace di rendere alla perfezione quell’atmosfera inglese fatta di
intrighi di corte e sotterfugi; nonostante ciò, l’opera è stata
dimenticata piuttosto presto, l’attrice no.
Dopo questo interessante film pare che il mondo del cinema abbia
voluto ulteriormente testare la brava attrice con una serie di ruoli
da non protagonista. Nel ’99 interpreta ben tre film: un altro ruolo
in costume nella bella rappresentazione shakespiriana Un marito
ideale, ed anche ne Il talento di Mr. Ripley,
mentre ricopre un piccolo ruolo nello strano e interessante Falso
Tracciato, al fianco di un bravo John Cusack. L’anno
seguente solo un film, L’uomo che pianse, ancora in
costume, ma nel quale dimostra tutta la bravura di cui è capace,
nonostante la mediocrità del film.
È il 2001 l’anno della consacrazione: oltre a dimostrare
inaspettate doti comiche in Bandits, al fianco di Bruce
Willis, e a improvvisarsi alquanto sexy in The Shipping news,
interpreta la dama Galadriel della mastodontica prima pellilcola della
trilogia de Il signore degli anelli
- La compagnia dell’anello.
Nel prossimi due film della trilogia tratta da Tolkien, la bella Cate
Blanchett sarà ancora tra i protagonisti, oltre a essere il
personaggio principale dell’atteso film Heaven scritto
dallo scomparso autore polacco Krystof Kieslowsky (Il decalogo e Film
Rosso).