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Cameron Crowe
È un piccolo prodigio
della nuova generazione di giovani registi e sceneggiatori americani
che possano essere considerati degli "autori" nel vero senso
della parola. Nato come critico musicale, i suoi pochi film ne
risentono comunque di una grossa influenza, uninfluenza che di
certo non fa altro che giovare a delle pellicole giovanili e nuove che
rispecchiano la realtà dei giovani in pieno stile ribelle anni 70.
Un non felice esordio con Non
per soldi... ma per amore, non lo fa molto apprezzare ne dalla
critica e nemmeno dal pubblico: è il 1989 e Cameron intanto scrive
una commedia più sentita e forse anche più autobiografica: nel 1992
dirige, con stile e fare da tipico indipendente che ha vissuto i
problemi di disagio dei giovani anni 80, Singles, lamore
è un gioco. In questo film corale, giovani attori della
cosiddetta "generazione X" come Matt Dillon, rendono appieno
questa forma di disagio classica di quella generazione: il film ne è
un concentrato di pensieri sul rapporto di coppia e sul futuro, ma
sostanzialemente non è assolutamente una pellicola pessimista, anzi
è molto fresca e autoironica.
Molto più cattivo lanno
successivo: nel 96 dirige una commedia contro la classe benestante
americana: Jerry Maguire ha il volto di Tom Cruise, è
il film che fa rinascere artisticamente lattore: uno dei pochi che
con una commedia è riuscito a conquistare persino una nomination agli
Oscar. Con questo film Crowe urla tutta la sua rabbia verso quellamerica
senza valori fatta solo di apparenze e denaro: la figura delleroe
buono e dai buoni sentimenti, con anche il finale da favole, ben si
addice allo sfondo perfido e malato di unAmerica che di certo non
ne esce bene.
Dopo un tale successo,
sono passati degli anni prima che Cameron tornasse dietro la macchina
da presa: lo ha fatto lanno scorso realizzando quel successo che è
Almost Famous - Quasi
famosi, altra commedia corale che è più che
altro unautobiografia: nel film ha visto se stesso quando giovanissimo, negli anni 70, lavorava per la
pregiata rivista musicale Rolling Stones. Molto atteso anche Vanilla
Sky, il remake dello spagnolo Apri gli occhi che in patria nel
97 ha battuto persino Titanic: a interpretare questultima
pellicola, che probabilmente sarà presentata alla prossima Mostra del
cinema di Venezia, sarà ancor Tom Cruise: si ripeterà lalchimia
del film precedente?
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