I PERSONAGGI
a cura di Manuel Sgarella

 

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Ben Stiller

Attore e regista, Ben Stiller sta conoscendo il successo solo adesso: la sua originale comicità che non segue schemi prefissati, ma molto si basa sulla sua persona e sul personaggio che lui stesso ha creato intorno alla sua immagine: poco ha a che fare con gli stereotipi hollywoodiani che la mecca del cinema fa nascere e morie a suo piacimento.

Nato nel 1965, approda, come tutti i grandi comici americani, al Saturday Night Live, ma poco sembra adattarsi a questo schema di comicità. Arriva così il cinema e prima di approdare al ruolo di eterno innamorato in Tutti pazzi per Mary dei Fratelly Farrelly, alla fine degli anni ottanta compare in qualche piccolo film persino di azione come Vendetta Trasversale con Partrick Swhayze o in film come L’impero del sole di Steven Spielberg.

Giovani, Carini e Disoccupati del 1994 lo porta all’attenzione del pubblico, se non ancora come attore, per lo meno come regista: questa opera prima, commedia sul disagio giovanile dei giovani diplomati americani e con un cast di giovani di tutto rispetto (tra cui Winona Ryder e Ethan Hawke), rende appieno quello che è la sua anima giovane e in controtendenza, per certi versi anche scomoda.

Tendenza verso la scomodità, la conferma appunto nel ’98 con il film che lo lancia definitivamente come attore, il già citato Tutti Pazzi per Mary: politicamente scorretto, ingiusto, sleale, il film non risparmia nessuno e Ben nel suo ruolo sa tranquillamente prendersi in giro confermando quell’autoironia che caratterizzerà tutti i suoi film futuri. Ma fu il ’96 l’anno che lo fece cadere a picco come regista con Il Rompiscatole, film, sempre piuttosto brutto e non molto riuscito, che vuole osare una certa cattiveria, ma che invece rischia solo di non essere capito dai più, e non solo dal pubblico americano: il film è un flop totale e per un bel po’ di anni Ben abbandona la regia. Riprenderà questo ruolo solo nel 2001 con Zoolander, basato su un personaggio da lui creato all’inizio degli anni novanta.

Se la carriera di regista si è momentaneamente stoppata, quella di attore sembra proprio proceda a gonfie vele: dopo il piccolo passo falso del confuso e forse inutile Mistery Man, Tentazioni d’amore dell’amico Edward Norton (altra giovane promessa del cinema, degno erede di De Niro) è la leggera e intrigante storia di un rabbino (Stiller) e di un prete (Norton) innamorati della stessa donna: battute e gag a raffica, ma molto intelligenti in cui il personaggio di Stiller da il meglio di sè, non solo facendo ridere.

Il duemila il successo di Ti presento i miei: la consacrazione, enorme successo negli Stati Uniti, fa sì che il nome di Ben Stiller acquisti anche un certo potere, permettendosi di poter dire frasi serie e scomode: "Hollywood resiste per tradizione a chi è capace di buttare all’aria le convinzioni", denunciando così un certo conservatorismo verso tutto quello che la mecca del cinema non crea da sola, a favore di coloro che nascono da soli, come anni di gavetta hanno dimostrato per lui.

Filmografia:

Zoolander 2001

Ti presento i miei

2000

Nobody knows anything

2000
Tentazioni d'amore 2000

The independent

2000
The suburbans 1999
Black and white 1999
Mystery Men 1999
Permanent midnight 1998
Amici & vicini 1998
Tutti pazzi per Mary 1998
Zero effect 1998
Il Rompiscatole 1996
Amori e disastri 1996
Appuntamento col ponte 1996
Un tipo imprevedibile 1996
Pesi massimi 1995
Giovani, carini e disoccupati 1994
Highway to Hell 1992
Stella 1990
Spazzatura business 1990
Elvis stories 1989
Vendetta trasversale 1989
Pazzie di gioventù 1988
L'impero del sole 1987
Su e giù per i Caraibi 1987

 

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