Un rabbino e un prete sono amici fin da piccoli: hanno sempre
condiviso tutto, ma nella loro infanzia non sono sempre stati un duo:
nella loro vita da bambini cè stata una ragazzina con cui avevano
unintesa particolare, ma poi la bambina si è trasferita ed è
stata costretta a lasciarli. Il rabbino e il prete hanno continuato a
essere molto amici, ma dopo molti anni questa ragazza si fa viva,
ritorna in città e così inizia una girandola di sentimenti mai
vista...
Non è lincipit di una barzelletta su ebrei e cristiani: è solo
linizio di un garbato film sentimentale che affronta anche temi
difficili (la fede) senza quella spiccia volgarità in cui molti
giovani registi cadono spesso. A questo giovane regista non succede:
Edward Norton, 30 anni, candidato due volte allOscar come attore (Schegge
di Paura e American History X), per il suo trasformismo e
immedesimazione considerato dalla critica il degno erede di Robert De
Niro. Norton, che ha pure lavorato con Woody Allen in Tutti dicono
I love you, firma la sua prima regia egregiamente regalandoci un
film sentimentale, semplice ma non sempliciotto.