Ron è un ragazzo giovane e bello che viene condannato a due anni
per droga: in carcere fa la conoscenza di Earl, detenuto di potere che
ha in mano tutto nel carcere. Questi lo prende sotto la sua ala
protettiva, ma Ron è giovane e inesperto e quando viene condannato a
scontare altri quattro anni per aver aggredito un altro detenuto, i
due pensano seriamente alla fuga.
Seconda regia di Steve Buscemi dopo il bel Mosche da Bar, Animal
Factory ben si addentra nei meandri della genere carcerario, senza
cadere in facili citazionismi o stereotipi senza senso. E sì vero
che rispetta i canoni, ma tutti gli elementi sono ben calibrati e
dosati. William Dafoe è, come sempre, grandioso.