Kurt Gerstein è un personaggio realmente esistito che durante la
seconda guerra mondiale ideò un gas per tenere puliti campi di
prigionia. Ma il gas venne usato per sterminare gli ebrei e Gerstein
diventò responsabile della produzione. Una volta saputo cosa accadeva
nelle "doccie" l’uomo cercò aiuto nella chiesa, ma questa
rimase sorda a qualsiasi grido di allarme.
Costa-Gavras, autore di film denuncia come Z-L’orgia del
potere o Missing, non riesce a far decollare una storia che
vorrebbe ripercorrere le denuncie di Schindler’s List e che
poco aggiunge a un prodotto di stampo quasi televisivo.
La Chiesa si è scagliata contro questo film, che ha comunque il
coraggio di puntare il dito contro tutti quei preti e vescovi che
hanno taciuto di fronte al genocidio degli ebrei. La cosa che più ha
fatto infuriare i cattolici è il manifesto ideato da Oliviero
Toscani: una croce che si trasforma in una svastica.