LE RECENSIONI
a cura di Manuel Sgarella

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The gift

Titolo originale: The gift
Regia: Sam Raimi
Interpreti: Cate Blanchett; Keanu Reeves; Katie Holmes; Hilary Swank

Sceneggiatura:
Billy Bob Thorton; Tom Apperson
Fotografia:
Jamie Anderson
Musica:
Danny Elfmann

Produzione:
USA, 2000
Durata: 111’

In un piccolo paesino della provincia americana, Annie Wilson sfrutta le sue doti di sensitiva per consigliare parenti e amici: in questa maniera riesce anche a tirare avanti coni suoi tre figli dopo la morte del marito per un incidente di lavoro. Per Annie i guai iniziano quando la polizia si rivolge a lei trovare una ragazza scomparsa.

Il regista Sam Raimi torna a dirigere le atmosfere decisamente a lui più congeniali, ovvero quelle dell’horror e del thriller: peccato però che la potenza visiva e le suggestioni non siano sufficienti a coprire una sceneggiatura debole, prevedibile e con ben poche sorprese. Il visionario regista creatore de La casa 1 e 2, de L’armata delle tenebre e del bellissimo Darkman,nelle scene con forti venature horror riesce a inchiodare lo spettatore alla poltrona, ma nulla di più.

Mentre con il cattivissimo, e ormai diventato da manuale, I soldi sporchi Raimi aveva dimostrato di saper costruire su una forte sceneggiatura una pellicola perfetta, a metà tra il cinema di genere e quello d’autore, unendo alla grande la forte critica al provincialismo ai falsi ideali americani, in pieno stile fratelli Coen e facendo scorrere l’orrore nella trama; con The gift, tra l’altro scritto dallo stesso sceneggiatore de I soldi sporchi l’attore Billy Bob Thorthon, non si va oltre la bella storiella thriller: per la visione di una serata, va benissimo, non si rimane proprio delusi, ma se il ricordo del film rimane per qualche giorno è un miracolo; questo solo perché The gift non si scosta per niente dai tanti thriller che stanno invadendo gli schermi di questo inizio millennio.

Per quanto riguarda il regista, già ci si chiedeva cosa lo avesse spinto a realizzare, lo scorso anno, un film come il melenso Gioco d’amore; adesso sembra essere ritornato al suo modo di fare cinema, ma è ancora lontano dall’aver realizzato un altro capolavoro. Gli attori sono comunque tutti grandiosi, un cast perfetto per quella che sarebbe potuta essere una vera storia da brivido; peccato che il film risulti più che altro un’occasione mancata par tutti.

 

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