Catherine Deane è una psicologa che sta testando, in via
sperimentale, una macchina che le permette di entrare nellinconscio di unaltra
persona. LFBI le chiede di entrare nella testa di un Serial Killer andato in coma,
per così scoprire dove questi ha nascosto la sua ultima vittima. Tra realtà e subconscio
la linea è molto sottile, e per la giovane psicologa la mente del Serial Killer può
diventare una gigantesca trappola.
Barocco e visionario, sono le due caratteristiche di questo film video-clip che
sfrutta, oltre alla notorietà dellattrice cantante Jennifer Lopez, la grande
capacità suggestiva del giovane regista Tarsem. Tutto il resto passa in secondo piano:
colpiscono le sfarzose scenografie, gli sfavillanti costumi, loriginalità della
rappresentazione fisica dellinconscio a seconda del personaggio. Ma non basta tutto
questo per creare un bel film.
Siamo catturati per due ore da una potenza visiva che ben pochi film negli ultimi anni
hanno saputo raggiungere, ma purtroppo la storia non è allaltezza delle
potenzialità che il film poteva sfruttare. Semplice e banale, la trama sembra solo essere
un pretesto per la rappresentazione: la sceneggiatura dimentica i personaggi riducendoli a
semplici esecutori di una serie di azioni atte a far proseguire le fatiscenti scene.
Paragonato a Il silenzio degli innocenti, The Cell non riesce a
approfondire lo spessore dei protagonisti rendendoli piatti e non credibili, chiudendoli
in cliché che, dopo un buon inizio e un discreto primo tempo, fanno letteralmente
naufragare la pellicola nella prevedibilità. Il gran bel simbolismo visivo, già usato
nel passato alla perfezione dal bello e angosciante Seven e continuato con il
discreto Stigmata, rischia di essere banalizzato appunto dalla esile trama.
Peccato perché, seppur lidea della realtà in un'altra realtà sia ormai
argomento comune nel cinema (The Truman Show, Matrix, Il Tredicesimo Piano, Dark City),
The Cell poteva godere di una marcia in più, ma purtroppo la visionarietà del
regista non basta da sola a salvare tutto il film.