Terapia
d'urto
Titolo originale: Anger
Management
Regia: Peter Segal
Interpreti: Jack Nicholson; Adam Sandler; Marisa Tomei; Luis
Guzman; John Turturro
Sceneggiatura: David Dorfman
Fotografia: Donald Mcalpine
Musica: -
Produzione: USA, 2003
Durata: 106 |
Il giovane timido, impacciato e
introverso Dave viene scambiato per un aggressivo che reprime la
propria rabbia. Da un giudice viene così condannato a un mese di cura
intensiva presso un terapista per il controllo della rabbia. Il
terapista, però, si stabilisce a casa del ragazzo e, a sua volta,
comincia a dare diversi segni di squilibrio, tanto da cercare di
portare via la ragazza al povero Dave.
Una commedia decisamente convenzionale,
ma simpatica; non originalissima ma con un giusta dose critica; tanto
prevedibile quanto politicamente corretta. Terapia d'urto è un
film godibile e senza grosse pretese, e questo è un peccato. Dopo un
inizio scoppiettante e accattivante (fino al pestaggio nel bar) tutto
è molto ben costruito. Ma dopo l'ingresso in scena di Jack Nicholson,
il film perde di originalità e tutto rientra nei tipici canoni della
commedia americana (moderna).
Purtroppo l'istrionico attore non
sembra molto facile da gestire, soprattutto per un regista
specializzato in commedie come Una pallottola spuntata e La
famiglia del professore matto, film decisamente di cassetta e
destinati alle risate facili. Purtroppo Nicholson prende il
sopravvento sulla storia, ma non perchè sia bravo, solamente perchè
lasciato a briglia sciolta. Lo stesso Sandler, da noi piuttosto
sottovalutato forse per la sua comicità sottotono, non riesce a
emergere e lo scontro è piuttosto impari. Ma si tratta di
sottigliezze che avrebbero reso il film forse più originale e
calibrato.
Nel complesso il film diverte, non è
volgare e non punta solo sulla risata. L'epoca post 11 settembre,
cinematograficamente parlando, è iniziata e Terapia d'urto ne
è un pieno esempio: dalla paura dettata da quel dall'ignoto alle
richieste di aiuto non soddisfatte con la scusa "il nostro paese
sta vivendo un periodo difficile"; dalla teoria degli attacchi
preventivi per distruggere quello che non si conosce (teoria per
affrontare la paura) all'omaggio al sindaco Giuliani ("lei è un
eroe").
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