Peter Parker è un giovane studente che subisce passivamente da tutti
i suoi compagni. Inoltre è innamorato, non corrisposto, della classica
ragazza della porta accanto. Un giorno, durante una visita scolastica in
un laboratorio scientifico, viene morso da un ragno geneticamente
modificato e la sua vita è destinata a cambiare grazie a straordinari
poteri che gli permettono di fare cose mai viste prima. Ma Spider-man
dovrà vedersela con un altro supercattivo, padre del suo migliore
amico.
Insieme al Batman di Tim Burton è forse la migliore
trasposizione cinematografica da un fumetto. Un pizzico di mano d’autore,
da parte del regista Sam Raimi, mischiato con i non abusati effetti
speciali fanno di Spider Man un film per tutte le età.
Piace non solo ai bambini e ai nostalgici degli anni sessanta e
settanta, ma anche a coloro che del famoso supereroe non conoscono quasi
nulla. Raimi riesce a conservare molto di quella che è l’atmosfera
del fumetto: pur modificando la storia in alcuni punti (come il morso
del ragno geneticamente modificato), viene conservato anche lo spirito
di un racconto piuttosto singolare che non voleva essere solo la copia
degli altri supereroi come Superman.
Spider-man è e rimane pur sempre la storia di un ragazzo
"sfigato". Questa la forza anche del film: fin dalla scelta di
affidare la regia a Sam Raimi, regista di film culto come La casa,
Darkman e I soldi sporchi, la produzione ha
fatto sì che il film, oltre a diventare una grossa macchina fabbrica
soldi, fosse anche un prodotto ben fatto e costruito. Da qui l’imposizione
del regista di scegliere come protagonista Tobey Maguire, non il tipico
belloccio come voleva la produzione, ma un ragazzo che facesse della sua
singolarità e diversità un proprio punto di forza. E così è stato,
tanto che lo strepitoso successo del film viene attribuito proprio alla
azzeccatissima scelta del protagonista.
Spider-man è la storia di un "diverso" che ha la
possibilità di cambiare la propria vita. Peter Parker non pensa subito
a diventare un supereroe, ma a sfruttare questi poteri a proprio
vantaggio: saranno i sentimenti nati dalle questioni personali a
portarlo a lottare contro il crimine, primo tra tutti la vendetta e in
seguito l’amore. Soltanto alla fine Peter prenderà coscienza del
proprio ruolo e affronterà il futuro consapevole di essere Spider-man.