Il serial Killer più cinefilo della storia del cinema
torna a mietere le sue vittime tra la troupe di "Stab 3", il nuovo sequel che si
gira a Hollywood basato sulle vicende di Woodsboro. Il killer vuole sapere a tutti i costi
dove si trova Sidney, ritiratasi a pieno isolamento sociale per sfuggire a qualsiasi
maniaco.
Una trilogia che si rispetti ha sempre le sue regole e durante il film vengono
ampiamente, e letteralmente, esplicitate. Se il primo Scream smontava e rimontava
le regole del cinema horror e il secondo le infrangeva unaltra volta, questo terzo
capitolo è totalmente senza regole... perlomeno in apparenza.
Dopo uno Scream 2 non del tutto ai livelli del geniale Scream, con questo
film che chiude la trilogia, Craven dimostra di non aver perso per niente la sua vena
orrorifica e rivoluzionaria che ha cavalcato e rifatto le regole del genere per ben due
decenni (negli anni 80 fu la volta di Nightmare). Ci ritroviamo così di
fronte a un film che raggiunge la sua completezza nella trilogia e che visto
singolarmente, rischia solo di provocare qualche spavento, ma di non essere del tutto
eccezionale. Mentre la sua originalità, la sua forza è proprio nel fatto di essere il
numero 3, quello che chiude la serie, quello che basa le regole e le aspettative dello
spettatore proprio sugli altri due film.
Negli Stati Uniti il film ha incassato esattamente come le due pellicole precedenti:
100 miolioni di dollari. Un successo enorme per il genere, che fa della trilogia, la più
cospicua e proficua serie della storia del cinema horror.
Nonostante gli interessamenti di Kevin Smith (regista di Clerks-Commessi e Dogma)
per un eventuale numero 4, la vera trilogia si conclude con questo numero 3. Infatti,
Craven per realizzare questultimo episodio ha dovuto faticare parecchio: oltre a non
facile convincimento degli attori protagonisti che non volevano essere chiusi in un ruolo
a vita, la sceneggiatura ha visto molte mani, delle quali si sono perse proprio quelle
dellideatore della serie Kevin Williamson.
Inoltre, questo film sembra essere laddio del maestro Wes Craven al cinema
horror, datosi totalmente ad altro genere con lancora inedito La musica del cuore.