LE RECENSIONI
a cura di Manuel Sgarella

Sito Ufficiale

bianco2.gif (812 byte)

Santa Maradona

Titolo originale: Santa Maradona
Regia: Marco Ponti
Interpreti: Stefano Accorsi; Libero di Rienzo; Mandala Tayde; Anita Caprioli
Sceneggiatura: Marco Ponti
Fotografia: Marcello Montarsi
Produzione: Italia, 2001
Durata:
105

Andrea, un trentenne come tanti: cerca lavoro, vive con un amico altamente fannullone, non sa realmente cosa vuole dalla vita, finchè non incontra Dolores. Con lei tutto diventa improvvisamente nuovo e vitale, ma la perfezione ha anche i suoi difetti e Andrea dovrà accorgersi presto che la realtà è fatta di alti e bassi.

Poteva essere il film fotocopia de L’ultimo bacio, oppure il solito film sui trentenni disoccupati e alla deriva (pellicole ormai diventate di moda). Nulla di tutto ciò nel film dell’esordiente Marco Ponti. L’umorismo è intelligente e ben curato, mentre la trama, apparentemente banale e semplicistica, si rivela perfetta nella sua costruzione e ambientazione. I pungenti dialoghi sono ben recitati da un cast perfetto pienamente in parte: su tutti, Libero di Rienzo che corre il rischio di diventare una macchietta, ma che, invece, da un’ottima prova di sè e del proprio potenziale di attore. Stefano Accorsi recita praticamente sempre la stessa parte (uguale in tutti i film), ma la sua presenza sullo schermo ha sempre un qualcosa di magnetico. Certi scambi di battute tra i due protagonisti sono degni della migliore scuola di cinema.

Il 34enne Marco Ponti dimostra così, alla sua opera prima, che il cinema italiano sta vivendo una vera rinascita; seguire la scia di Muccino era inevitabile, ma seguirla degnamente è un’impresa, per di più se il film in questione è perfino più coraggioso e forse anche più originale, sia nelle scelte di regia che di narrazione.

Santa Maradona non perde una scena per prendere in giro la vita dei trentenni, sia per come vivono, sia per come vengono trattati dalla società. Torino si dimostra un perfetto luogo di ambientazione. Già quattro anni fa, Tavarelli con Un Amore aveva dato risalto a questa contraddittoria città dove circa un secolo fa nacque il cinema italiano. Non a caso, rispettando la migliore tradizione del momento, attraverso le citazioni, Santa Maradona dichiara il proprio amore per il cinema, come la grandiosa idea di collezionare titoli di coda.

Insieme a L’ultimo bacio, questo film ha un’altra piccola curiosità da condividere: fu presentato alla commissione ministeriale per ottenere un finanziamento pubblico per poter essere prodotto, ma la commissione rifiutò. É solo uno dei tanti flop che l’organo statale sta collezionando. Infatti, Santa Maradona sta reggendo bene nella sale e con il passaparola (esattamente come successe per il film di Muccino) sta avendo un discreto successo.

 

bianco1.gif (833 byte) bianco2.gif (812 byte) bianco3.gif (854 byte)